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“Treni a rischio sulla Roma-Viterbo, intervenga Cantone”

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Il senatore Pd Esposito

Il senatore Pd Esposito

Viterbo – “Treni a rischio sulla Roma-Viterbo, intervenga Cantone”.

Il senatore Pd Stefano Esposito, in un’intervista sull’Huffington post, attacca Atac e prende di mira i trasporti. In particolare, la Roma-Viterbo.

“Ci sono due ruote di un treno in esercizio sulla Roma-Viterbo. I due cerchioni d’acciaio dovrebbero essere indistruttibili. E invece sono rotti.

Ora è evidente – prosegue – che quel treno che monta quelle ruote è fermo, vorrei ben vedere, ma la partita di cerchioni dello stesso tipo è montata su altri 11 treni della Roma-Viterbo. Sono treni funzionanti, non l’hanno fermati. Una linea che peraltro è la linea che per il controllo della circolazione, mostra ancora il sistema del blocco telefonico, tristemente noto per l’incidente in Puglia”.

Nell’articolo, il senatore mostra alcune foto che gli sarebbero state recapitate in via anonima. E di aver fatto le verifiche per capire se fossero vere. “Perché i vertici di Atac tengono nascoste queste informazioni? Perché quando tu hai una rottura come questa e la partita dei cerchioni riguarda 11 treni, la prima cosa che fai fermi è fermare i treni. Li fermi e verifichi se c’è un difetto di fabbricazione. Sui treni vanno le persone, devi verificare se c’è un problema di sicurezza. Non mi risulta che quegli 11 treni sono fermi”.

Ecco l’affondo: “Per questo chiederò alla commissione del Senato di convocare i vertici dell’Ustif, struttura responsabile della sicurezza ferroviaria, l’assessore Meleo e i vertici di Atac. È evidente che in Atac si è ritornati ad avere una politica di omissione dei problemi.

E poi, visto che questa partita è stata acquisita, immagino, con un appalto, chiedo formalmente al presidente Cantone di procedere a un’ispezione perché la sicurezza dei cittadini non può essere messa in discussione dall’inadempienza e dall’insipienza dei dirigenti”.


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