Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Leggo una serie di commenti al di fuori della realtà, evidentemente a qualcuno dà fastidio dover prendere atto che nella politica provinciale si è consolidata, prima alle elezioni provinciali e oggi anche nell’elezione del comitato di rappresentanza dei sindaci in sanità, la presenza di un soggetto politico terzo che non è il Partito democratico né la destra, ma una forza moderata e riformista.
Pertanto, con la candidatura di Paolini abbiamo sancito la nostra presenza, nessuno ha chiesto voti né ai partiti di centrodestra né al Partito democratico, un gesto politico che consegna una presenza autonoma e libera.
Come in ogni elezione, dico all’amico Sabatini, il centrodestra si era, sulla carta, attribuito consensi che non aveva e che non ha, pertanto lo invito a riflettere su alcune astensioni e su alcune assenze, quelle si, significative di un quadro politico in evoluzione.
Per questo riteniamo che per il futuro, tutti i soggetti politici della nostra provincia debbano rispettare e confrontarsi con un soggetto politico esistente ed in crescita che ha una sola finalità “tutelare gli interessi dei cittadini e promuovere la crescita del nostro territorio”, aperto al dialogo e al confronto con chi condivide questi obiettivi.
Una realtà i MO.RI., determinante per le prossime elezioni amministrative, sperando per allora, che il centrodestra e il Partito democratico comprendano e rispettino la nostra autonomia, evitando d’incorrere in ridicole affermazioni in cui nello stesso giorno siamo per taluni di destra e per altri di sinistra.
Stefano Bonori
