Acquapendente – L’inchiesta Vox Populi al tribunale del Riesame.
E’ stata fissata per il 3 novembre l’udienza davanti al tribunale della libertà, dopo i ricorsi delle difese dei cinque arrestati per presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente.
Gli imprenditori Fabrizio Galli e Marco Bonamici e i funzionari pubblici Ferrero Friggi, Giorgio Maggi e Vincenzo Palumbo sono reclusi in casa da quasi due settimane. Corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio i rati ipotizzati, a vario titolo, dai pm di Viterbo Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma.
I cinque arrestati sono stati svegliati all’alba del 17 ottobre dagli agenti del Nipaf della forestale. Sono stati loro a condurre le indagini dell’operazione Vox Populi, coordinata dalla procura di via Falcone e Borsellino. Quella mattina i finanzieri si sono anche recati negli uffici del comune di Acquapendente per acquisire alcuni documenti, tra agende e cartelle.
Nel mirino degli investigatori, l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino, quelli per l’asfaltatura delle strade dopo il nubifragio del novembre 2012, i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico e le autorizzazioni per la realizzazione del centro commerciale in località Cufaro. Tutti presunti reati consumati ad Acquapendente sino alla fine del 2015.
Giovedì prossimo l’udienza al Riesame per discutere i ricorsi delle difese. La decisione del tribunale potrebbe arrivare anche nella stessa giornata.
Le accuse
Fabrizio Galli risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;
Marco Bonamici risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente;
Ferrero Friggi risponde di:
turbativa d’asta per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
Giorgio Maggi risponde di:
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;
Vincenzo Palumbo risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013.

