Acquapendente – 10mila euro per potersi aggiudicare due appalti.
10mila euro costava la lista, già concordata, dei partecipanti alla gara di appalto per due imprenditori per aggiudicarsi i lavori di ripristino delle strade, dopo il nubifragio del novembre 2012. Due i bandi di asfaltatura: uno per le frazioni e un altro per il comune di Acquapendente.
I 10mila euro (5mila a imprenditore) sarebbero stati chiesti a Fabrizio Galli dall’ex sindaco Alberto Bambini. L’imprenditore, finito ai domiciliari il 17 ottobre scorso, avrebbe detto all’allora primo cittadino di non preoccuparsi: i soldi per l’ospedale li avrebbe avuti. Secondo l’accusa quei 10mila euro servivano a Bambini per acquistare un macchinario per l’ospedale di Acquapendente, con una ricaduta sul piano del consenso politico.
Lo ricostruisce il gip Stefano Pepe, nelle 103 pagine di ordinanza di custodia cautelare che hanno portato all’arresto di cinque persone: l’imprenditore Galli, il collega Marco Bonamici e i dipendenti pubblici Ferrero Friggi, Giorgio Maggi e Vincenzo Palumbo. Sono indagati per corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio. Reati contestati a vario titolo, a seguito dell’operazione Vox populi del Nipaf della forestale.
Nell’inchiesta, condotta dalla procura di Viterbo, è indagato anche l’ex sindaco di Acquapendente Bambini. Anche per lui le accuse sono di corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio. Per il gip, non solo Bambini avrebbe assicurato a Galli almeno uno dei due appalti ma avrebbe fornito all’imprenditore edile, “con il concorso di Palumbo”, l’elenco, per altro concordato, delle cinque ditte da invitate alla gara d’appalto. In questo modo Galli avrebbe potuto programmare, “in dispregio dei più elementari principi di imparzialità”, con le altre imprese la percentuale del ribasso da indicare nelle diverse offerte. Per poi accaparrarsi l’appalto al minimo ribasso.
Il tutto in cambio di 10mila euro da dare per l’ospedale. Secondo il gip, è un’evidente “sponsorizzazione politica”: quei soldi avrebbero avuto un’evidente ricaduta politica per l’ex sindaco Bambini.


