Viterbo – Decathlon, in comune è scontro sui parcheggi.
L’apertura della multinazionale dello sport è imminente, ma in seconda commissione si continua a discutere. Il 25 novembre è prevista l’inaugurazione.
“La data ufficiale è quella, confermata – spiega l’assessora allo Sviluppo economico, Sonia Perà – anche se in comune la situazione non è cambiata. Non ci sono comunicazioni su quale marchio aprirà”.
Ad accendere il dibattito, più che l’attività commerciale prossima ad aprire in via Garbini, è la zona destinata alla sosta.
“Nella fascia di rispetto di venti metri che il comune si è riservato – ricorda Gianluca De Dominicis (M5s) – nel progetto presentato dai privati ci sono parcheggi e viabilità”. Quella zona l’amministrazione se l’è riservata per realizzare, eventualmente, una complanare a ridosso della Superstrada.
Per il dirigente Capoccioni, nel momento in cui dovesse servire, sarà richiesta indietro. Dall’opposizione non la pensano allo stesso modo.
“Come fa l’impresa a tornare indietro – incalza De Dominicis – quando la viabilità è stata realizzata?”. Meglio sarebbe, che l’area di rispetto rimanesse tale da subito. Del resto, per i parcheggi non dovrebbero esserci problemi. “La società – spiega Capoccioni – ha un’area di cinque ettari, uno e mezzo coperta, con i capannoni”.
Logica conclusione: “A maggior ragione – osserva Gianmaria Santucci (M5s) – se c’è lo spazio, si può organizzare fin da subito. Le regole si fanno rispettare prima”.
Questo il fronte area di sosta interna. Ce n’è anche un’altra. “I parcheggi dall’altra parte di via Garbini e a ridosso della rotatoria – spiega Giulio Marini (FI) – fanno parte del totale a disposizione della proprietà, ma non sono adiacenti al centro commerciale e non possono essere computati. Hanno attraversamento a raso, sono pericolosi”.
Luigi Maria Buzzi (FdI), invece punta sulla viabilità. La situazione già oggi è complicata.
Giuseppe Felicca


