Vallerano – “Una festa votata alla Castagna amalgama gli incanti di natura” così il poeta Nicola Piermartini con Elegia d’Autunno correda il ricco libretto dedicato alla festa della Castagna insignita dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di origine protetta (Dop), primo ed unico ancora in Italia, il 7 aprile 2009.
Numerosi gli appuntamenti gastronomici, le manifestazioni culturali e turistiche con visite guidate al centro storico, ad Insediamenti rupestri di tipo benedettino il 29 ottobre Trekking a San Lorenzo, grazie all’Associazione organizzatrice “Amici della Castagna di Vallerano”, presieduta da Giovanni Narduzzi, si apre un percorso di conoscenza del frutto e del gusto nell’intento di celebrare il prodotto tipico del paese in maniera più sontuosa e gioiosa che, a partire da sabato 8 ottobre, vivacizzerà tutti i fine settimana del mese e vedrà la conclusione nella giornata di Ognissanti.
Anche quest’anno dunque il paese avrà un tono medievale e qui sempre il poeta: “Garriscono in finestre e su balconi di stemmi e di sigilli gli stendardi” con l’esposizione di stendardi, dipinti a mano, riproducenti stemmi e sigilli notarili di alcune famiglie del luogo, alle finestre del Torrione troneggia lo stemma del comune.
Ogni domenica si esibiranno gruppi di sbandieratori, il 9 ottobre una esposizione di rapaci in particolare gufi civetti barbagianni, che forniranno dimostrazioni di volo. Le visite guidate in vicoli, vie, piazze, chiese, tra queste a San Vittore potrete ammirare il restauro di una prezioso tela del Vandi eseguito proprio quest’anno grazie al Comitato Festeggiamenti di San Vittore Martire 2015-2016 tra i palazzi del centro storico conferiranno una suggestione particolare del passato che ritorna con la mostra di strumenti del passato, specifici dei diversi mestieri dal boscaiolo all’agricoltore, il cantiniere nelle antiche cantine scavate nel tufo dove verranno serviti piatti tipici della tradizione paesana sia rinascimentale che medievale, gustosissime ricette a base di castagne, sia come primi, secondi piatti e dolci. Ancora il poeta: “aromi di porcini, caldarroste e di pietanze, doni del passato”.
La castagna, frutto ricco di preziose sostanze nutritive, sali minerali, fondamentali all’organismo proprio in questo periodo autunnale, facilmente digeribili. Molto accurata la pubblicazione che anche quest’anno verrà distribuita ai visitatori, comprensiva, oltre a curiosità e notizie sulla storia del paese, di un ampio ricettario ad hoc.
Infine il 31 ottobre presso la cantina Amici della Castagna “A tavola con gli Astri” sull’Anno 2017 per non farsi prendere in castagna.
Domenica 9 ottobre, come ogni II domenica del mese, ancora il poeta: “Nelle antiche botteghe secentesche, sul fronte della chiesa ad ogni lato, brillano, quali gemme principesche, creazioni di fine artigianato” in concomitanza con la Festa della castagna si riapriranno le antiche botteghe farnesiane dove artisti e artigiani esporranno e venderanno le loro opere per una piccola fiera, una sorta di mercatino, come accadeva al tempo dei Farnese, nel piazzale del Ruscello, che dovrebbe susseguirsi ogni seconda domenica di ogni mese a partire da gennaio con una Mostra Mercato Artigianato e Antiquariato.







