Viterbo – La terra continua a tremare.
Nuova forte scossa di terremoto nel centro Italia di magnitudo 5,9, secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). La scossa alle 21,18 alla profondità di 8,4 chilometri e con epicentro Ussita tra Visso, Cuore di Sorbo e Castelsantangelo sul Nera. Mollti i crolli in particolare a Ussita e gli altri comuni limitrofi. Due persone sono rimaste ferite.
Quest’ultima scossa segue quella delle 19,10 con epicentro nella provincia di Macerata, tra Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. Magnitudo 5,4.
Prima e dopo la scossa dell 21,18 ci sono state altri eventi sismici nella stessa zona di magnitudo di 3 e oltre (ore 21 magnitudo 3,2 – ore 21,05 magnitudo 3 – 21,27 magnitudo 3,4).
Il sisma delle 21,18 è stato nitidamente avvertito, ancora una volta, a Viterbo e in tutta la Tuscia dove la terra ha tremato per dieci lunghi secondi.
Scuole chiuse domani 27 ottobre a Gradoli, Grotte di Castro, Acquapendente, Orte, Nepi, Vallerano, Civita Castellana, Soriano, Caprarola, Vasanello, Canepina, San Lorenzo Nuovo, Vignanello e Bagnoregio..
Il sindaco di Orte, Angelo Giuliani, ha deciso in via precauzionale la chiusura delle scuole per domani 27 ottobre.
“Le scosse di terremoto avvertite questa sera – spiega il sindaco Pietro Soldatelli -, ritengo che le stesse non abbiano comportato danni agli edifici presenti in Nepi, tuttavia a titolo precauzionale, comunico di aver disposto per domani mattina, 27 ottobre, un ulteriore sopralluogo su tutte le strutture scolastiche, per scongiurare l’eventuale presenza di qualsiasi elemento di criticità.
Pertanto anticipo che nella mattinata di domani (27 ottobre) emetterò l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, al fine dell’espletamento delle opportune verifiche”.
“Domattina 27 ottobre le scuole del comune di Bagnoregio – fa sapere il sindaco Francesco Bigiotti – resteranno chiuse per consentire ai tecnici di fare tutte le dovute verifiche strutturali dopo le scosse sismiche di questa sera”.
Diversi altri sindaci stanno valutando se chiudere o meno.
Aperte le scuole a Viterbo, con il sindaco Leonardo Michelini che è in “continuo contatto con la prefettura, vigili del fuoco e polizia locale per monitorare la situazione”, come ha spiegato telefonicamente a Tusciaweb.
Al momento – come viene spiegato dalla prefettura – nella Tuscia non sono stati verificati danni.

