Bomarzo – Si aprirà l’1 novembre alle 11, all’interno del palazzo Orsini di Bomarzo, un’importante rassegna espositiva per la Celebrazione dei 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto (edito da Mazocco a Ferrara il 22 aprile 1516).
La rassegna è all’interno delle celebrazioni ariostesche in corso.
Nata da un’idea di Stefano Liberati dell’Accademia nazionale di arte antica e moderna, si articola in due mostre di notevole rilevanza artistica e documentale.
Con la direzione artistica di Paolo Berti e la cura di Giorgio Di Genova (coadiuvato da Matteo Franceschini) e di Stefano Liberati, al piano terra del palazzo Orsini verranno aperte tre sale contenenti le xilografie originali dedicate a ciascun canto dell’Orlando Furioso, appartenenti a Dosso Dossi e a Gustave Dorè.
Novantadue opere xilografiche del tempo, fonte di ricchissima interpretazione dei Canti ariosteschi, per uno dei più celebri poemi della letteratura e della cultura italiane.
Saranno esposte, come evento collaterale, straordinariamente, due xilografie originali su disegni di Michelangelo Buonarroti, incise da Antonio Tempesta.
Al piano nobile del palazzo verranno esposte inoltre ben sessantasette opere di artisti contemporanei, scelti e selezionati da Giorgio Di Genova, che illustreranno visivamente versi da loro scelti tratti dai canti dell’Orlando Furioso, fornendo così una interpretazione attuale e unica dell’arte visiva italiana oggi attiva, di questo poema, sorgente, in vari tempi, di miriadi di raffigurazioni artistiche.
L’evento, la cui direzione generale è affidata all’associazione culturale Premio centro, vede la collaborazione del comune di Bomarzo, dell’Accademia di arte antica e moderna, dell’associazione culturale Artinarte, della galleria Vittoria di Roma, ed è patrocinata dal Comitato nazionale per le celebrazioni ariostesche.
Altre associazioni patrocinanti sono l’accademia Cube art di Messina e il Circolo di Mecenate di Catania.
