Viterbo – (g.f.) – Terme al Paliano, il progetto rischia d’evaporare.
Dopo il passo falso in consiglio comunale da parte della maggioranza, gli imprenditori stanno decidendo il da farsi. Mollare tutto o andare avanti.
Il centrosinistra la scorsa settimana ha approvato emendamenti alla delibera, il più importante dei quali, la riduzione del 10% alla parte destinata a insediamenti residenziali, spostando la percentuale alla parte termale.
Incartandosi clamorosamente. Al punto che la seduta è stata chiusa senza votare la delibera.
Non si sarebbe potuto andare al voto di un documento stravolto. La confusione regna sovrana e le terme al Paliano restano al palo.
Se ne parla a fine mese. Altro rinvio, per un percorso partito da lontano e che seppure ottenesse oggi l’ok da palazzo dei Priori, la strada sarebbe ancora lunga.
Intanto gli imprenditori che devono investire, sono tutt’altro che soddisfatti.
Domenico Belli, titolare Freetime, in commissione ha spiegato il senso dell’insediamento sulla Cassia sud.
Chiusa la seduta di consiglio comunale, tutto è stato rimesso in discussione. All’interno dell’impresa, fanno sapere, sono divisi.
C’è chi vorrebbe, nonostante tutto, andare avanti, mentre una parte è pronta a mollare.
Terme al Paliano in bilico.


