Viterbo – (g.f.) – Salto in alto e lancio del cartello di protesta. O meglio, affissione degli striscioni.
A piazza del Comune, per Eroica, le prove di salto si sono mescolate ai mal di pancia per i ritardi per l’avvio dei lavori al campo scuola.
Così, l’altro giorno, dopo che gli atleti che si sono cimentati nelle diverse specialità, è stata la volta degli striscioni di protesta. Appesi alle transenne.
Rifacendosi a Eroica, una scritta riportava: “Eroico allenarsi al campo scuola”. O ancora: “A parole tutti bravi”. Evidente riferimento alle promesse non mantenute d’avvio lavori.
E poi: “Pinocchio vi fa un baffo”. Baffo non scritto a parole, ma disegnato. Sempre in tema di Pinocchio: “Bugie, bugie, bugie”.
Le società e gli atleti sono in effetti esasperati. La pista d’atletica è in pessime condizioni.
Una protesta durante l’iniziativa Eroica. “Quei cartelli non sono del Coni – spiega il presidente Alessandro Pica – ma dell’Atletica leggera. Sono incavolati con il comune perché i lavori alla pista al campo d’atletica ancora non partono.
Una forma di protesta pacifica senza nessun problema”.
Protesta pubblicata su Facebook, in un post della pagina Atletica Viterbo: “La manifestazione si è conclusa con la premiazione di tutti gli atleti che dopo le foto di rito, hanno esposto in piazza cartelli di protesta nei riguardi del comune, che continua attraverso il primo cittadino a mandare messaggi infondati sull’avvio dei lavori al campo”.
Protesta pacifica, ma qualcuno a palazzo dei Priori non ha apprezzato. In serata gli striscioni sono stati staccati uno per uno.
Anche perché, se gli atleti sono incavolati, gli amministratori non sono felici.
Per i lavori al campo scuola ci sono i soldi, è stata espletata la gara, definita la ditta vincitrice, ma è tutto fermo in prefettura.
Come già anticipato, si è rallentata la procedura, nella produzione dei documenti in prefettura.
Difficoltà che stanno facendo saltare non in alto, ma in lungo, l’apertura del cantiere.




