Viterbo – (g.f.) – Dentro il presepe più grande al mondo. Ci si potrà entrare, in un’ambientazione unica, il Medioevo a Viterbo. E in un luogo tra i più suggestivi, il palazzo dei Papi.
Al Caffeina Christmas village, fra la decina d’attrazioni previste dal 2 dicembre all’8 gennaio, difficilmente passerà inosservato. Basterebbero le dimensioni, statue e ambienti a grandezza naturale.
Ma c’è di più. “Il presepe è unico – spiega Andrea Baffo, presidente Fondazione Caffeina – ci stanno lavorando architetti, artigiani, artisti, falegnami, esperti del digitale. Per un grande spettacolo, un intreccio fra modernità e tradizione, mai visto prima”.
Tutti i pezzi sono unici, realizzati appositamente. “Le migliori maestranze di artigiani – continua Baffo – una scenografa, si stanno occupando di realizzarlo. L’ambientazione è il nostro Medioevo. Le statue sono ad altezza naturale e ogni ambiente è ricostruito come un mondo vivibile. Si potrà sbirciare, entrando nelle case, attraversare le botteghe, passeggiare nel borgo e assistere a scene di vita quotidiana”.
Con una sorpresa. “L’ambientazione della Natività. Abbiamo scelto un qualcosa di molto caro alla nostra tradizione e al centro storico”. Il presepe, nei sotterranei del palazzo papale, è una delle attrazioni del villaggio natalizio che parte quest’anno. Salendo, nella sala Alessandro IV del palazzo papale, il teatro.
“Per 38 giorni – continua Baffo – una compagnia, divisa in due gruppi, porterà in scena spettacoli, favole, racconti”.
Caffeina Christmas village si estenderà in gran parte del centro storico, da piazza della Morte, San Carluccio, San Pellegrino e ovviamente piazza san Lorenzo. “Sarà nostra cura – spiega Baffo – addobbare strade e piazze che conducono alle attrazioni. Con luminarie natalizie, ovviamente. Ma non solo. Metteremo in risalto con luci, scorci solitamente bui, torri, alberi. A piazza San Pellegrino, fiaccole creeranno un’atmosfera molto particolare”.
Rendendo particolarmente suggestivo, promettono da Caffeina, la passeggiata per arrivare alla casa di Babbo Natale, alla posta, alla fabbrica del cioccolato e a quella dei giocattoli o al lago ghiacciato.
Fra tanti posti da visitare, nessun pericolo di perdersi. Elfi e fate saranno pronti a indicare la via. E lungo il percorso, un mercatino, circa trenta casette in legno, con prodotti tipici e in tema col periodo.
“Abbiamo già prenotazioni da parte di comitive – anticipa Andrea Baffo – la promozione è iniziata via social, con Facebook in modo potente. A breve partiranno in tutta la provincia le affissioni e a dicembre a Roma, in particolare la zona nord, su cui abbiamo fatto un investimento importante.
La sfida è di portare a Viterbo un’esperienza che altrove si realizza da anni. In un luogo, il nostro centro storico, che non è secondo a nessuno in quanto a bellezza. Andiamo a realizzare la città di Babbo Natale, il suo mondo, in un luogo già splendido”.
Al villaggio lavoreranno 80 ragazzi, una sarta di Viterbo sta cucendo i costumi, di elfi e fate, tutti originali.
Il Christmas village sarà aperto dal 2 dicembre all’8 gennaio, dalle 10.30 alle 23.30. “L’ingresso al villaggio è gratuito – spiega Baffo – si può andare ovunque senza pagare.
Per le attrazioni, invece, quelle legate a Babbo Natale costano 7 euro, 5 per il presepe. Acquistabili separatamente oppure 12 per vedere tutto, 9 euro per le comitive.
Per favorire in particolare i viterbesi, abbiamo deciso che il biglietto non scada il giorno dell’emissione. Se non si riesce in una volta a vedere tutte le attrazioni, si può tornare il giorno dopo o quello ancora successivo. Fino all’8 gennaio.
Acquistandolo, si ha diritto a entrare una volta in tutte le attrazioni, ma se dovesse esserci fila, si può decidere di ritornare”.
Un viaggio nel Christmas village
L’entrata al villaggio è a piazza della Morte.
A piazza san Carluccio, la Fabbrica di cioccolato e quella dei giocattoli, con artigiani provenienti da tutta Italia, e il bosco delle favole a cura della Tenuta di sant’Egidio
In via san Pellegrino la Banca del villaggio dove il mastro zecchiere conia le monete del villaggio, le Poste di Babbo Natale, a piazza Scacciaricci dove gli elfi raccolgono e organizzano la fitta corrispondenza. In un locale lungo la via, la mostra di presepi a cura dell’artista Giulio Bernabucci.
A piazza san Pellegrino la Casa di Babbo Natale, ospitata nel palazzo degli Alessandri. Prima di salire in casa, una visita alla stalla dove riposano le renne. Al piano superiore, la cucina profuma di biscotti appena sfornati, il salone, la stanza da letto e il camino monumentale in peperino che riscalda lo studio di Babbo Natale, pronto ad accogliere i visitatori con la sua imponente risata.
A piazza san Lorenzo, una volta attraversato il ponte del duomo, dove è possibile ammirare la Casa degli elfi, che può essere visitata anche all’interno, si arriva al grande Lago ghiacciato. Per mettere alla prova le doti da pattinatori. Al palazzo dei Papi, nella sala Alessandro IV, il teatro.
Per visitare il presepe coperto più grande del mondo, nei sotterranei del palazzo, si passa, invece, da via san Clemente.




