Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Sul tema Sanità la Giunta Giuliani sembra proprio avere le idee poco chiare.
Lo aveva già dimostrato in campagna elettorale e nelle linee programmatiche enunciate in consiglio comunale dove a tal proposito il sindaco si era limitato a dire: “Completamento Rsa, anche se non è di nostra competenza staremo attentissimi alle procedure e ai tempi di realizzazione; tutela attività all’ospedale di Orte, assistenza domiciliare”.
Ecco. Questo è tutto ciò che è stato promesso e messo per iscritto nella delibera del primo consiglio comunale in merito al tema Sanità.
Non si è parlato di proposte su come risolvere i problemi del Centro salute di Orte, non si è parlato del 118 e del fatto che esiste un immobile già ristrutturato e completato dalla precedente amministrazione la quale aveva eseguito i lavori in conformità alle direttive indicate dalla Direzione Regionale Ares 118 ed alle norme attualmente vigenti, per ospitare, appunto, tale servizio, non si è presa assolutamente in considerazione l’eventualità di riprendere il lavoro svolto da Primieri al fine di portare in capo al Comune il completamento della struttura Rsa di Petignano e avere quindi la possibilità un domani di gestire direttamente la stessa con tutti i risvolti positivi in termini economici e sociali che l’operazione in se avrebbe rappresentato per la nostra città.
Nulla di tutto questo.
Anzi, ora a distanza di cinque mesi le cose sembrano addirittura peggiorate.
La giunta Giuliani in tema Sanità naviga a vista, senza una progettualità, con la sola presunzione di potersi permettere di abbandonare il confronto su un tavolo istituzionale in segno di protesta nei confronti della dirigenza della Asl, minacciando la richiesta di ispezione ministeriale.
Senza considerare le affermazioni del tutto errate del consigliere delegato Tofone, all’indomani della vicenda, che denotano una assoluta mancanza di cognizione dell’argomento quando, parlando dell’accreditamento afferma “in una fase del commissario prefettizio è stato perso l’accreditamento” senza sapere che l’accreditamento viene fatto solo quando si ha a disposizione una struttura terminata, e quella che è ancor più grave è che il sindaco Giuliani rimanda ad Idee Chiare la responsabilità della mancata realizzazione del 118 quando in realtà sappiamo benissimo tutti che il 118 è stato completato già ai tempi del primo Spartan Race.
Se il sindaco Giuliani ed il consigliere Tofone fossero andati a consultare la carte prima di parlare avrebbero sicuramente evitato di dire inesattezze.
Invece, con una situazione già di per se non felice, il sindaco Giuliani ha la presunzione e l’infelice idea di peggiorarla ulteriormente, facendo emergere ancor di più la scarsa conoscenza della materia (qualora ce ne fosse ancora bisogno), quando pubblica sul sito istituzionale del comune l’ennesima lettera datata 30 ottobre (brutta figura la chiameremmo noi), dove attacca pubblicamente il direttore generale della Asl, accusandola di negligenza ed incapacità in merito ai disservizi del 118, a dimostrazione di non sapere nemmeno che lo stesso non dipende dalla Asl ma dall’Ares Agenzia Regionale Emergenza Sanitaria 118.
Associazione Idee Chiare Orte
