Viterbo – Non c’è stato nessun tentato sequestro.
E’ stato assolto perché il fatto non costituisce reato l’uomo accusato di essersi allontanato con una bimba di 4 anni la sera di santa Rosa.
La pubblica accusa chiede tre anni di reclusione, senza sospensione della pena. “Non lo ritengo un tentato sequestro ma un sequestro vero e proprio – dice il pm nella requisitoria -, anche se il lasso di tempo e il tratto di strada è stato di poco conto. E’ un fatto sociale di inaudita gravità”.
L’uomo è stato giudicato con rito abbreviato, dopo il processo di direttissima dello scorso settembre. In quell’occasione l’uomo, albanese di 28 anni con precedenti per droga, ha risposto punto su punto alle domande del giudice.
Ha raccontato la sua versione dei fatti. Avrebbe visto la piccola piangere in piazza del Gesù e, prendendola per mano, le avrebbe detto di portarla dalla mamma. L’uomo, secondo quanto raccontato in aula, avrebbe scambiato la bimba per la figlia di un’amica: stessa età, stesso passeggino e stesso colore di vestiti.
La sera di santa Rosa, intorno alle 22,30, il 28enne sarebbe stato bloccato da chi ha assistito alla scena. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri. L’uomo è stato arrestato. Poi rimesso in libertà, e ora assolto.
