Viterbo – (p.p.) – “Sarà la priorità delle priorità”.
Multimedia: La terra trema, paura in una casa del Viterbese – Crollo a Bagnaia – I video dei lettori – Crolli e danni nella Tuscia – slide
Leonardo Michelini non vuole perdere tempo. Dopo la scossa di terremoto che ieri mattina, alle 7,40, ha fatto risvegliare la Tuscia nel panico, il sindaco mette in cima alla lista gli interventi per la messa in sicurezza degli edifici e, in generale, della città.
“Partiremo all’attacco – dice Michelini -, già da questa mattina. Mettere in sicurezza, prima le scuole e poi gli edifici a rischio, sarà la priorità delle priorità.
Non abbiamo registrato grandi danni, ma lo sciame sismico sembra non arrestarsi per cui non possiamo rimanere con le mani in mano.
Valuterò, con estrema urgenza, anche una variazione di bilancio per impegnare fondi per la vulnerabilità sismica delle scuole. Primo step per la messa in sicurezza”.
La terra, dopo ieri mattina, è tornata a tremare a Norcia alle 14,34 con una scossa di magnitudo 4,5 e i sopralluoghi non si sono fermati. “Non ho mai smesso di girare. Per fortuna non abbiamo subìto gravi disagi, solo qualche piccolo crollo in una delle navate della cattedrale, alla cupola della Trinità e poi è stato chiuso il palazzo Donna Olimpia di via San Pietro. Crolli anche in centro a Bagnaia”.
Michelini dice di “voler prendere il toro per le corna”. “Non possiamo perdere tempo in attesa che possa accadere qualcosa di più grave. Useremo tutti i mezzi a nostra disposizione, sia finanziari che tecnici. Vogliamo capire il rischio sismico e agire al più presto.
Gli eventi sismici si susseguono e sono anche di elevata intensità. Non voglio creare allarmismi – conclude il sindaco -, ma agire subito tutelare il patrimonio artistico-culturale e, in generale, la mia città”.




