Viterbo – Decine di telefonate hot. Le riceveva da giorni sul suo cellulare e chi era all’altro lato della cornetta ripeteva sempre la stessa frase: “Cerco Pamela (nome di fantasia, ndr) per fare del sesso”.
Pamela è il nome della nuova fidanzata. Il ragazzo, il cui telefono inizia a squillare in continuazione, all’inizio pensa a uno scherzo. Poi quelle chiamate diventano sempre di frequenti. Una rapida ricerca su internet e la sconcertante scoperta: il suo numero è su un sito hot, collegato a un annuncio a sfondo sessuale che riporta il nome della fidanzata. “Mi chiamo Pamela, sono un bella ragazza in cerca di cazzi. Contattatemi per scopare”. Lo ha raccontato ieri in aula, davanti al giudice Rita Cialoni, la ragazza oggetto dell’annuncio.
Ma le sorprese non finisco qui. Sul sito c’è anche il numero del cognato e della suocera (fratello e mamma del fidanzato): anche loro vengono contattati per incontri sessuali. Scatta subito la denuncia alla polizia postale.
A processo, dopo le indagini, finisce l’ex fidanzata del giovane il cui numero era stato diffuso. La ragazza deve rispondere di molestie e diffamazione davanti al tribunale di Viterbo. A giugno la prossima udienza.
