Viterbo – Un viterbese ai vertici del terzo polo bancario italiano. Mauro Paoloni, vicepresidente vicario di Banco Popolare – Banca popolare di Milano.
Il Banco Popolare e la Banca popolare di Milano proprio oggi hanno detto “sì” alla fusione.
Le assemblee hanno decretato il via libera alla fusione e trasformazione in spa. In questo modo nascerà il terzo polo bancario italiano dopo Intesa Sanpaolo e Unicredit.
Nell’assemblea di Verona i voti favorevoli alla fusione sono stati 23.683, i contrari 118 e gli astenuti 11. A Milano, i favorevoli sono stati 7.314 e 2.731 i contrari.
Dal 1 gennaio 2017, la fusione avrà efficacia e l’istituto diventerà la terza banca del paese con un attivo di oltre 171 miliardi di euro, 4 milioni di clienti, 2.467 sportelli, circa 25mila dipendenti e quasi 120 miliardi di impieghi.
Il progetto ha avuto una gestazione di sette mesi, prima di arrivare alle assemblee congiunte di Verona e Milano.
Al vertice della terza banca italiana sarà un viterbese, il docente di economia aziendale di Roma tre Mauro Paoloni, già vicepresidente di Bmp. Presidente sarà Carlo Fratta Pasini, già presidente di Banco Popolare.
“Con il voto di oggi nasce il terzo gruppo bancario italiano, che valorizza Bpm e la mette al riparo da acquisizioni selvagge – ha spiegato il segretario generale del sindacato dei bancari Fabi, Lando Maria Sileoni, anche lui viterbese -. La fusione è stata fortemente voluta dai dipendenti e dalle organizzazioni sindacali. Abbiamo votato a favore della fusione perché siamo fortemente convinti della qualità, del senso di appartenenza e nella professionalità dell’attuale gruppo dirigente e di tutti i lavoratori della Bpm. Una scelta, quella appena fatta, che valorizza lo storico istituto milanese. Vogliamo una banca al servizio del territorio, delle imprese, delle famiglie e dei lavoratori che mantenga tutti i posti di lavoro. Stabilità e crescita, valorizzazione della professionalità, centralità della Bpm all’interno del terzo gruppo bancario, dovranno essere le bussole di orientamento del nuovo management”.
Sulla base dell’accordo di fusione gli azionisti del Banco rappresenteranno il 54,6% del capitale e quelli della Bpm il 45,4%. L’obiettivo del nuovo gruppo è di conseguire 1,1 miliardi di utili al 2019, portare la redditività del capitale dal 5,5% al 9% e il Cet1, principale indicatore di solidità patrimoniale, dal 12,3% al 12,9%, spingendo al contempo su una forte riduzione dello stock di crediti deteriorati, destinati a ridursi da 31,5 a 23,9 miliardi. Prevista l’uscita di 1.800 dipendenti, solo su base volontaria, e la chiusura di 335 filiali, che contribuiranno a raggiungere sinergie a regime per 460 milioni di euro.
Il curriculum di Mauro Paoloni pubblicato sul sito della Bpm
Nato a Viterbo il 17 aprile 1960.
Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Banca Popolare di Milano.
PERCORSO ACCADEMICO EDIDATTICO
Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Roma Tre facoltà di Economia “Federico Caffè”.
2000-2014: presso l’Università degli Studi di Roma Tre è titolare dell’insegnamento di “Economia Aziendale”, “Economia Aziendale Corso Avanzato” ed “Economia dei Gruppi e delle Concentrazioni Aziendali”.
1992-2000: presso l’Università degli Studi di Urbino ha insegnato “Ragioneria Generale e Applicata I”, “Ragioneria Generale e Applicata II” e “Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche”.
1999-2013: ha svolto incarichi di insegnamento nel Master di Diritto Tributario “A.Berliri” presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna, nel Master di Revisione Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pisa, nel Master per Giuristi d’Impresa presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre, nel Master di Amministrazione, Controllo e Governance presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tre, nella Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, presso la Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione di Roma, nella Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma.
ATTIVITÀ PROFESSIONALE
Dal 2015: è Sindaco effettivo dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
Dal 2014: è presidente del Consiglio di Amministrazione di BPM Vita S.p.A. (Gruppo Covea)
Dal 2013: è Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza della Banca Popolare di Milano. È membro del Consiglio di Amministrazione di Unione Fiduciaria S.p.A.. È membro dell’Organismo di Vigilanza della Banca Popolare di Mantova.
Dal 2012: è Sindaco Effettivo di Banca Akros S.p.A.; è Consulente Tecnico di Parte di Aerolinee Itavia S.p.A. in Amministrazione Straordinaria; è membro dell’Organismo di Vigilanza di Profamily S.p.A.
Dal 2011: è membro del Consiglio di Sorveglianza e del Comitato di Controllo Interno della Banca Popolare di Milano; è Liquidatore Unico della Dahlia Tv S.p.A.; è Presidente del Collegio Sindacale dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia.
Dal 2008: è Presidente del Collegio Sindacale di Cofiri S.p.A. (Gruppo Capitalia) oggi in liquidazione.
Dal 2004: è Presidente del Collegio Sindacale di Credsec S.p.A., già operante nel settore della compravendita dei crediti.
Dal 2010 al 2012: è stato Presidente del Collegio Sindacale di Hegemon S.p.A. operante nel settore del credito al consumo e cessione del quinto dello stipendio.
Dal 2009 al 2010: è stato Consulente Strategico presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Dal 2008 al 2014 è stato Presidente del Collegio Sindacale della Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma.
Dal 2008 al 2011: è stato Presidente del Collegio Sindacale di Cofiri SIM S.p.A. (Gruppo Capitalia).
Dal 2008 al 2011: è stato Sindaco Effettivo della Unicredit Banca di Roma S.p.A.
Dal 2007 al 2014: è stato Amministratore Indipendente Membro del Comitato di Controllo Interno e Capo degli Amministratori Indipendenti della Servizi Italia S.p.A., (Società quotata presso la Borsa Italiana).
Dal 2007 al 2011: è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione del fondo pensioni ESPERO.
Dal 2006 al 2008: è stato Consulente Strategico al Ministero della Pubblica Istruzione.
Dal 2006 al 2011: è stato membro del Consiglio di Amministrazione indipendente e Presidente dell’Organismo di Vigilanza della Selex Sistemi Integrati (Società del Gruppo Finmeccanica).
Dal 2005 al 2010: è stato Presidente del Collegio Sindacale di Eurofiditalia S.p.A. operante nel settore del credito al consumo e cessione del quinto dello stipendio.
2005-2009: è stato consulente strategico del Presidente della Regione Lazio per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere e per la scelta dei Direttori Generali delle stesse.
Dal 2000 al 2008: è stato Sindaco Effettivo della Banca di Roma S.p.A.
Dal 1990 al 1994: è stato Consigliere di Amministrazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo.
È presidente del collegio sindacale e sindaco di numerose imprese operanti in diversi settori dell’economia. Svolge attività di consulenza per la finanza d’impresa, la ristrutturazione, le valutazioni e le operazioni straordinarie d’impresa.
ATTIVITÀ SCIENTIFICA E PUBBLICISTICA
dal 2011 è Giornalista Pubblicista e collabora con diverse testate giornalistiche per temi di ordine economico-aziendale e finanziario.
È autore di oltre ottanta tra monografie ed articoli scientifici in tema economico- aziendale.

