Montefiascone – Il sindaco Massimo Paolini e l’assessore all’Agricoltura e politiche europee Fabio Notazio, lo scorso sabato 12 novembre hanno incontrato i rappresentanti della diplomazia economica estera in visita nella città falisca per approfondire la conoscenza del tessuto produttivo locale, in particolare del settore oleario, anche al fine di un potenziamento delle relazioni commerciali con la città.
All’iniziativa, ideata congiuntamente con Costantino Moretti analista internazionale, hanno preso parte rappresentanti delle ambasciate di Costa Rica, Egitto, Norvegia, Polonia e Spagna.
La delegazione ha effettuato delle visite ai frantoi Le Mosse, Leonardi e Bracoloni che hanno aderito all’iniziativa potendo ammirare dal vivo le diverse fasi della produzione dell’olio.
I diplomatici curiosi del processo di lavorazione dei molini hanno ammirato il “verdone” e degustato direttamente dal separatore tanto da non credere che fosse olio di oliva.
All’enoteca provinciale si è svolta una degustazione, condotta dal panel test Andrea Brunotti che ha permesso di far apprezzare le qualità e i pregi dell’olio extravergine d’oliva, così come a far comprendere le differenze, sia strutturali sia organolettiche, con gli altri olii che si trovano in commercio.
Successivamente è stato offerto un brunch condito con gli olii dei frantoi visitati.
Nel discorso di commiato il sindaco Paolini ha promosso le eccellenze locali e offerto la disponibilità a esportare la cultura e i prodotti della dieta mediterranea nei loro paesi registrando un vivo interesse.
“L’inizio di un percorso per il rilancio economico del nostro paese – spiega l’assessore all’Agricoltura Notazio – si sta lavorando ad una certificazione dell’olio di oliva che possa tutelare il patrimonio locale dell’olio e che sia rispettata da un disciplinare apposito dove le aziende che aderiranno dovranno categoricamente rispettare, perché l’olio di Montefiascone si deve rivolgere a un mercato di nicchia e non alla grande distribuzione“.
L’evento ha ottenuto un invito dal corpo diplomatico per una degustazione delle eccellenze falische a fine gennaio 2017 all’Accademia italiana della cucina.
