Acquapendente – Appalti truccati, il Riesame conferma i domiciliari.
Il tribunale della libertà di Roma conferma i domiciliari per Fabrizio Galli, Marco Bonamici, Ferrero Friggi e Vincenzo Palumbo. Dichiarata inammissibile la richiesta di Riesame per il funzionario regionale Giorgio Maggi.
I cinque sono accusati a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente.
I due imprenditori e i tre funzionari pubblici sono reclusi in casa dal 17 ottobre scorso. E’ l’operazione Vox Populi del Nipaf della forestale, coordinata dalla procura di Viterbo e scattata dalle denunce dell’imprenditore Mauro Gioacchini e del presidente di un comitato cittadino di Acquapendente, Alessandro Nardini.
Secondo gli investigatori, al centro dell’illecito sistema ci sarebbe stato Galli. L’imprenditore edile, con l’appoggio dei dipendenti pubblici Friggi, Palumbo e Maggi, avrebbe gestito in prima persona la maggior parte degli appalti ad Acquapendente, sia emanati dal comune che dalla regione. Anche l’imprenditore Bonamici, secondo l’accusa, sarebbe riuscito più volte a indirizzare l’esito delle gare.
Nel mirino degli investigatori, l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino, quelli per l’asfaltatura delle strade dopo il nubifragio del novembre 2012, i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico e le autorizzazioni per la realizzazione del centro commerciale in località Cufaro.
Questa mattina la decisione del tribunale della libertà, dopo l’udienza del 3 novembre scorso: confermati i domiciliari per Galli, Bonamici, Friggi, Palumbo e Maggi. Per il funzionario regionale è stata dichiarata inammissibile la richiesta di Riesame.
Le accuse
Fabrizio Galli risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;
Marco Bonamici risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente;
Ferrero Friggi risponde di:
turbativa d’asta per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
Giorgio Maggi risponde di:
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;
Vincenzo Palumbo risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013.
