Viterbo – Aperto il primo negozio H&M a Viterbo. “In città non è escluso uno sviluppo in futuro”.
Al taglio del nastro, Francesca L’Abbate, responsabile comunicazione del colosso svedese dell’abbigliamento, presenta la struttura in via Matteotti, ma guarda anche oltre. Mentre fuori, già prima di mezzogiorno, gente in coda.
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Se l’attività dovesse funzionare, altre aperture non sono escluse.
In quelli che sono stati gli storici locali, su tre piani e in 1300 metri quadrati, attualmente ci lavorano 50 persone. Ma il numero è destinato a scendere.
“Vedete tanti ragazzi oggi qui – spiega L’abate – una cinquantina. Una parte è l’effettivo staff del punto vendita, l’altra è venuta a supporto, proprio in funzione dell’apertura”.
A via Matteotti sono impiegate 23 persone. Ma la ricaduta occupazionale sul territorio è inferiore. “Delle 23 persone – continua L’Abbate – 13 arrivano direttamente dall’azienda. Quando cerchiamo nuovo personale, prima partiamo dall’interno, persone che vogliono crescere professionalmente”.
Quindi si passa all’esterno. E le nuove assunzioni sono dieci. Non necessariamente di Viterbo. Il dato è sensibile, la responsabile comunicazione non può fornirlo.
“Quando apriamo le selezioni – precisa L’abate – non chiediamo provincia, età o provenienza e nemmeno orientamento religioso o sessuale. Se una persona da Treviso vuol venire a lavorare a Viterbo, a noi non crea problema.
Comunque qui ci sono ragazzi di Viterbo e della provincia”.
La scelta del centro storico ha una ragione precisa: “Cerchiamo sempre la miglior location possibile, anche per le dimensioni, volendo offrire tutte le linee”.
Mentre su Viterbo: “Non avevamo punti vendita aperti – osserva L’abate – e stavamo ricevendo molte richieste da clienti in questo senso. Finora dovevano andare a Roma”.
Improbabile che una multinazionale apra su richiesta. Ci sono studi che hanno avvalorato la decisione. Anche questi confidenziali. Non divulgabili. Se H&M ha investito (pure questo dato è sensibile in quanto società quotata in borsa e quindi non divulgabile), lo ha fatto in base a indicatori ben precisi. C’è mercato.
A oggi sono 4200 i punti vendita della catena svedese fondata nel 1947 e arrivata nel 2003 in Italia, con l’apertura a piazza San Babila a Milano.
“Siamo arrivati a 152 negozi, proprio oggi ne apre uno in Molise.
Qui a Viterbo, su 1300 metri quadri, distribuiti in tre piani, abbiamo allestito un family store con abbigliamento uomo, donna, bambino 0/13 e teen ager”.
Giuseppe Ferlicca







