Viterbo – “L’assessora Luisa Ciambella pensasse al suo. Non divulgando notizie che sono di competenza altrui”.
Dai Servizi Sociali la collega Alessandra Troncarelli non gliele manda a dire. L’apertura per la nuova sede del centro Alzheimer, in comune diventa un caso.
In commissione, Ciambella ha parlato dei 40mila euro circa destinati al trasferimento della struttura da Santa Barbara a San Martino al Cimino e spiegato, a quanto le hanno riferito dal settore competente, i lavori saranno completati entro dicembre e a gennaio il trasferimento.
Alla diretta interessata, Troncarelli, l’esternazione non è proprio piaciuta. “Pensasse al suo – osserva Troncarelli – evitando di dare notizie di competenza altrui”.
Non si tratta d’avere la primogenitura. C’è altro. “Entro il 31 dicembre – spiega Troncarelli – va fatto l’affidamento dei lavori, altrimenti si perdono i fondi. Non i lavori. Quelli si possono finire a gennaio, pure a febbraio. Chiaramente il prima possibile, secondo la tempistica che indicherà l’impresa”.
La responsabile dei Servizi sociali conosce l’argomento. “Ho seguito l’iter dal mio insediamento – ricorda Troncarelli – era fermo al Patrimonio, di competenza di Ciambella. Da anni. Io ho preso in mano la situazione, ho sollevato il problema già lo scorso anno, ma non è stato possibile reperire i fondi ed è stato rimandato.
Stavolta, come avanzo di bilancio siamo riusciti a reperire quasi 40mila euro per lo spostamento da Santa Barbara a San Martino. Ho fatto più volte sopralluoghi, pure con la Asl, per capire la situazione più idonea e abbiamo messo a punto il progetto, che è pronto”.
Ma non ancora affidato. “E come poteva essere diversamente? – si chiede Troncarelli – l’avanzo di bilancio necessario per reperire i fondi deve essere approvato dal consiglio comunale, poi, con la certezza dei fondi a disposizione, sarà dato l’incarico alla ditta. Questo sì, va fatto entro il 31 dicembre, sennò si perdono. Non i lavori, ma l’affidamento.
Anche perché a dicembre, con il periodo festivo, le attività rallentano, è poco realistico immaginare che si affida l’intervento e sia realizzato in così poco tempo”.
Quindi lo spostamento ci sarà, non a gennaio. “Smentisco che possa esserci prima – insiste Troncarelli – Ciambella pensasse al suo d’assessorato. Chi ha preso i contatti con l’associazione familiari Alzheimer sono stata io, ad avere chiamato l’Ater quando le fogne debordavano sono stata sempre io. Ad avere riavviato l’iter, sempre io. Non lei”.
