- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Corruzione e concussione, Ciancolini rinviato a giudizio

Condividi la notizia:

Gemini Ciancolini

Gemini Ciancolini

Vitorchiano – Corruzione e concussione, Gemini Ciancolini rinviato a giudizio.

L’ex sindaco di Vitorchiano comparirà davanti al tribunale di Viterbo a febbraio per l’inizio del processo a suo carico e di altre persone, tra imprenditori e collaboratori dell’ex primo cittadino.

Si tratta dell’ex vicesindaco di Vitorchiano Giuseppe Bagnato; degli imprenditori viterbesi Enrico Basili, Pierangelo Arcangeli e dei colleghi romani Patrizio Silvestri, Paolo Fubelli e Paolo Di Puorto. Più la collaboratrice dell’ex sindaco Gabriella Marchionni.

La sentenza del gup Stefano Pepe è arrivata intorno alle 13 di ieri, dopo che il pubblico ministero e i difensori degli imputati hanno presentato le loro richieste.

L’inchiesta è stata aperta nel 2014 dalla procura di Viterbo. L’indagine della forestale riguardava presunti appalti truccati in cambio di tangenti. Ciancolini, secondo gli inquirenti, ne avrebbe intascate due da due appalti diversi, tra il 2010 e il 2011. Somme imprecisate in un caso o messe nero su bianco in un altro. Come nell’affidamento dell’appalto per i lavori di rifacimento di via Arringa e piazza Roma a Vitorchiano.

Per aggiudicarsi quella gara, uno degli imprenditori avrebbe sborsato 3mila euro. E come lui, il titolare di un’altra azienda, interessato a risistemare le fognature di Vitorchiano tra il Pallone e il centro storico. Ma in questo caso, come si legge dagli atti d’indagine, si sarebbe trattato di “utilità non dovute consistite in somme di denaro non individuate”.

Da un altro imprenditore, invece, Ciancolini avrebbe ottenuto uno sconto di 20-30mila euro sul prezzo di un preliminare di compravendita tra l’imprenditore stesso e il figlio dell’ex sindaco. In cambio, Ciancolini si sarebbe impegnato a concedere all’imprenditore un permesso a costruire e una variante al programma pluriennale di attuazione per far sorgere a Vitorchiano un capannone da adibire a esercizio commerciale.

E poi la lottizzazione in località Sambucara, dalla quale Ciancolini avrebbe ottenuto 150 mila euro per la compravendita di un terreno della moglie. Prezzo “superiore alla somma ritenuta congrua”, secondo la procura. Ma l’imprenditore interessato a comprare il terreno sarebbe stato convinto con un “trucco”: “la maggiore somma da lui sborsata per l’acquisto del terreno della moglie di Ciancolini sarebbe stata compensata con una minore somma per l’acquisto” di un altro terreno. Da qui l’accusa di concussione, solo per l’ex sindaco.

Infine le ipotesi di falso, tutte a carico di Ciancolini, e riguardanti le ordinanze e delibere sulla costruzione del parcheggio multipiano a ridosso delle mura civiche di Vitorchiano.


Condividi la notizia: