Viterbo – Esattorie spa, udienza rinviata.
Slitta a marzo l’udienza preliminare per il buco di almeno quattro milioni di euro scoperto nelle casse del comune di Viterbo. Tributi riscossi da Esattorie spa, ma mai versati.
Carlo Marcucci e la figlia Sandra, amministratori della società che fino al 2013 è stata incaricata di riscuotere i tributi per conto del comune, torneranno a marzo davanti al gup Savina Poli. L’udienza di ieri, come annunciato, è saltata per un impedimento del difensore, l’avvocato Manlio Morcella del foro di Terni.
Peculato è l’ipotesi di reato contestata dalla pm Paola Conti, titolare delle indagini condotte dalla Guardia di finanza e nata dagli esposti del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e dell’ex dirigente del settore comunale ragioneria Stefano Quintarelli.
Il comune di Viterbo, rappresentato dall’avvocato Alessandro Diddi, è pronto a costituirsi parte civile, per un eventuale risarcimento danni e per recuperare le somme versate dai cittadini ma mai incassate dall’ente.
