Bassano Romano – Augusto Mentuccia, maestro del corpo bandistico Ottavio Pistella, in occasione di santa Cecilia – Riceviamo e pubblichiamo – Il culto di santa Cecilia è antichissimo, la santa veniva già festeggiata nel 313, età di Costantino.
La sua sepoltura fu trovata nelle Catacombe, in un “posto d’onore”, vicino alla cripta dei Papi. I suoi simboli sono il portativo (piccolo organo), il liuto, la palma e il giglio.
Cecilia sposò il nobile Valeriano e si tramanda che, il giorno delle nozze cantava, accompagnandosi con il portativo: “Conserva o Signore immacolati il mio cuore e il mio corpo, affinché io non resti confusa”.
Dopo il suo martirio, da questo particolare è stata eletta patrona dei musicisti e dei cantanti.
Questo giorno, per noi della banda è proprio la festa della musica, non solo per i brani pregiati che vengono eseguiti, ma anche come simbolo della aggregazione che ci unisce nella stessa passione, nonostante le diversità umane.
Se santa Cecilia è la nostra amata Patrona, la passione è la nostra guida per proseguire un cammino di impegno sì, ma di esclusiva soddisfazione per tutto il corpo bandistico Ottavio Pistella.
Il maestro Augusto Mentuccia
