Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 6 novembre, a partire dalle 11, la Compagnia delle Lavandaie della Tuscia animerà con la sua energia festosa e travolgente i “Giorni dell’olio nuovo” al vecchio frantoio Bartolomei a Montecchio (TR), nei pressi di Orvieto.
L’esibizione del gruppo di donne fondato e diretto da Simonetta Chiaretti è uno dei punti di forza del ricco programma di appuntamenti che si svolgeranno nei 4 weekend di novembre per celebrare l’olio fresco di spremitura.
“La manifestazione organizzata dai fratelli Carla, Rita e Pierluigi, impegnati a portare avanti con grande passione la tradizione di produzione dell’olio d’oliva a cui la famiglia Bartolomei si dedica dalla fine dell’Ottocento – sottolinea Simonetta Chiaretti – è in piena sintonia con lo spirito che anima la Compagnia delle Lavandaie della Tuscia.
Amore e rispetto per i saperi e le pratiche tradizionali, ricerca di autenticità nelle relazioni umane, attenzione alla sostenibilità ambientale ed energia positiva sono i caratteri che ispirano il nostro stare insieme e che ritroviamo in occasioni di festa e convivialità come questa.
Non è certo un caso che uno dei nostri canti, Pijja la scala cor pannone è un vero e proprio inno alla raccolta delle olive e a quell’eccezionale alimento della nostra tradizione mediterranea che è l’olio extravergine d’oliva”.
Il gruppo parteciperà alla manifestazione con il suo nuovo abbigliamento, ispirato alle lavandaie della seconda metà dell’Ottocento; un guardaroba semplice, confezionato con tessuti naturali ed arricchito da varianti ed elementi caratteristici, frutto della professionalità sartoriale di Evelin Ciribello, che, oltre a realizzare i bozzetti, ha anche cucito gli abiti, insieme alle lavandaie-sarte.
Questa è una delle novità del 2016; l’altra è l’uscita del libro-cd Ràma de rosa e frónna de fiór, pubblicato da Annulli Editori, con il sostegno del Comune di Bolsena e della Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano.
In esso, oltre ai testi e alle immagini, sono raccolte anche le voci delle lavandaie,in una registrazione dal vivo effettuata presso il lavatoio del quartiere medievale Castello a Bolsena.
Nata nel 2012 nell’ambito di un progetto di recupero delle tradizioni popolari del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia, la Compagnia delle Lavandaie della Tuscia ha già ottenuto significativi riconoscimenti per la sua straordinaria forza comunicativa.
Oltre ad essere stata inserita nel social movie Italy in a day di Gabriele Salvatores, è stata chiamata a partecipare, tra l’altro, al Jazz Up-Caffeina di Viterbo, all’ Umbria Folk Festival con una significativa presentazione presso l’Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi di Roma (ex Discoteca di Stato), al I° Festival Italiano di Permacultura e alla manifestazione ciclo-turistica La Carrareccia a Bolsena, al Grande Picnic in Vendemmia organizzato a Montecchio dall’Azienda vinicola Falesco di Riccardo Cotarella ed alla Maggiolata di Assisi.
Ha partecipato ad Expo 2015, invitata da Coldiretti, per rappresentare le tipicità della Tuscia e recentemente è stata ospite in diretta dal lavatoio di Bolsena per il programma “Siamo noi” di TV2000.
A Montecchio il gruppo presenterà il suo nuovo spettacolo “Tre concate da lavà”, che – in linea con l’originale formula delle “Lavate/cantate” – propone altre conte, filastrocche, nenie, giochi mimati e cantati della tradizione orale regionale, rigorosamente appresi a memoria, senza l’ausilio di spartiti o testi scritti.
Compagnia delle Lavandaie della Tuscia


