Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’assessore Hausmann, sebbene persona seria e competente, scivola sull’accordo sul prezzo del latte e cede ad un eccesso di ottimismo, esagerando non poco il ruolo e i meriti della Regione Lazio.
L’incremento di 3 centesimi è un fatto positivo, che accogliamo con soddisfazione, ma frutto della determinazione degli allevatori e del buon andamento del mercato del latte a livello europeo e nazionale, non certo conseguenza di chissà quale impegno della Regione Lazio.
E mi auguro, peraltro, che oltre a Centrale del Latte di Roma, l’accordo sia stato raggiunto anche con le realtà industriali del settore.
Ci aspettiamo che l’assessore Hausmann sarà altrettanto decisivo, e in grado di bloccare il prezzo del latte, anche quando il mercato potrà segnare punti di caduta, con effetti negativi e anche a livello regionale.
Così come sarebbe opportuno che iniziasse ad occuparsi maggiormente della qualità del latte, a riproponendo, ad esempio, il progetto Qualità latte bovino alimentare (Qlba) insieme alle cooperative, alle associazioni degli allevatori e all’Istituto zooprofilattico Lazio e Toscana per dare un supporto serio sia nelle fasi di miglioramento del latte sia di fecondazione e cura degli animali bovini. Per non parlare, infine, della necessità di sostenere la logistica delle imprese cooperative che stanno ancora soffrendo il difficile momento congiunturale economico.
Daniele Sabatini
Consigliere regionale
