Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Onorevole Kyenge da sorianese le chiedo scusa e colgo l’occasione per invitarla nel nostro splendido comune per dimostrarle che i sorianesi non sono come l’assessore Perugini.
Triste vedere alla ribalta delle cronache nazionali il nostro amato Soriano per le esternazioni razziste di uno che dovrebbe essere rappresentate tutti i cittadini in quanto membro delle istituzioni.
Ieri sera come sempre ascoltavo Radio24 ed il programma “la Zanzara” mentre tornavo dal lavoro. Non credevo alle mie orecchie, la telefonata, la replica appena abbozzata, lo sbigottimento dello stesso Cruciani, conduttore della trasmissione.
Sono rimasto di sasso e subito mi sono tornate alla mente le tristi vicende che hanno reso celebre l’assessore Perugini: anni fa l’ignobile offesa alla memoria di Pierpaolo Pasolini, poi, molto più recente, l’elogio FB al duce, ora il dilagare del razzismo contro la Kyenge…
Vorrei ricordare che quando si ricopre un ruolo istituzionale non si può dire tutto quello che passa per la mente, senza filtro. Perché in quel modo si offendono tutti i concittadini. Sottolineo tutti.
Mi vergogno di questi comportamenti, mi vergogno perché offendono Soriano e i sorianesi che non si meritano tutto questo. Un assessore non può incentivare l’odio razziale facendosi beffa dei principi fondanti la nostra repubblica che esso stesso dovrebbe rappresentare.
Ricordo all’assessore che la repubblica a cui faccio riferimento non è quella di Salò. Mi vergogno ancor di più che il sindaco non prenda provvedimenti.
La nota fatta circolare sui social a firma del Sindaco Menicacci, in cui l’amministrazione prende le distanze dalle esternazioni dell’assessore, risulta un inutile buonismo intento a salvare capra e cavoli. Con quella nota il sindaco forse vuole soltanto la sua maggioranza.
Perché, se il sindaco dovesse ritrovarsi fra le mani un po’ di coraggio per revocare l’assessorato a mister 400 e passa preferenze, genererebbe un terremoto politico talmente potente da mettere fine alla sua esperienza da sindaco.
Lo dico apertamente caro sindaco intende ancora barattare la sua stabilità a discapito dell’immagine di Soriano nel Cimino? Noi sorianesi intendiamo accettare tutto questo? Almeno si abbia il coraggio di chiedere scusa apertamente…
Michele Bassanelli Sorianese e iscritto al Pd
