Amatrice – (g.f.) – Cumuli, montagne di macerie. Distruzione e desolazione. Amatrice oggi.
Il centro storico della cittadina in provincia di Rieti non esiste più. La scossa di terremoto del 24 agosto, le successive, uno sciame che non sembra avere fine, hanno cancellato un paese e portato morte e disperazione.
Quello che fino a poco tempo fa era il cuore pulsante del paese, è stato spazzato via dalla furia del terremoto. Cancellato in pochi secondi.
Le immagini del video girato dai vigili del fuoco sono impressionanti.
Un drone ha sorvolato il centro storico, passando sopra cumuli di macerie. Fino a poco tempo fa erano case, negozi. È passato sopra strade che oggi non ci sono più. Cancellate.
A terra è vuoto e abbandono. Si vedono solo vigili del fuoco e qualche macchinario all’opera. Quello che le scosse non ha buttato giù, in molti casi andrà demolito.
Da una parte all’altra, la scena si ripete in modo impietoso.
Solo qualche abitazione ha retto. Al centro, la torre con l’orologio. Ferita anche lei a morte. Ma fiera, resiste. È ancora in piedi.
Un segnale, una speranza, c’è un futuro da ricostruire. Non tutto è perso.
Terremoto – Amatrice vista dall’alto col drone

