Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Scegliete da soli la vostra strada, qualunque essa sia”.
Con queste parole Luca Tosto, presidente dell’associazione Aipe (Associazione Italiana Pressure Equipment) e Ceo Walter Tosto S.p.A., ha concluso nella sede di Ingegneria a Viterbo, la lectio inauguralis sul “ruolo dei giovani ingegneri nell’impresa del futuro”, che ha dato il via al nuovo anno accademico, davanti a studenti e docenti dell’Università degli Studi della Tuscia.
La lectio inaguralis ha fornito una combinazione unica di prospettive universitarie e imprenditoriali nell’analizzare i fattori che hanno determinato il successo dell’impresa Walter Tosto, azienda italiana, leader mondiale nella produzione di componenti industriali nei mercati Oil & Gas, Petrolchimico, Nucleare, Food and Pharma.
Tosto ha illustrato come i giovani ingegneri hanno contribuito alla crescita dell’azienda, soffermandosi sul ruolo che andranno a ricoprire negli anni a venire, forte anche dell’esperienza di Presidente dell’associazione Aipe, alla quale afferiscono i maggiori produttori italiani di apparecchiature a pressione.
Basata principalmente sulla ricerca e sulla collaborazione con Istituti e Università nazionali ed internazionali, Aipe ha lo scopo di favorire lo sviluppo tecnologico, scientifico ed economico delle aziende associate.
A tal proposito, l’Università di Viterbo è stata la prima università a sottoscrivere la convenzione prevista tra Aipe e le maggiori università italiane, per l’avvio del progetto formativo Yes (Young Enterprise Success) che prevede l’inserimento degli studenti universitari nel mondo delle imprese industriali, già prima della laurea.
La giornata si è conclusa con la presentazione del progetto di un nuovo laboratorio congiunto tra la stessa associazione AIPE e l’Università della Tuscia, per attività di ricerca sulla verifica e lo sviluppo di metodologie per il controllo non disruttivo di apparecchiature in pressione tramite emissioni acustiche.
Università della Tuscia
