Roma – I sindaci della Tuscia a Montecitorio.
C’erano anche alcuni amministratori dalla provincia di Viterbo, oggi, tra i 600 sindaci di tutta Italia, in particolare quelli delle zone terremotate di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, ricevuti a Montecitorio.
Al centro del dibattito le urgenze del paese.
Tra i banchi i sindaci Francesco Bigiotti (Bagnoregio), Emanuele Maggi (Bassano Romano), Angelo Ghinassi, (Acquapendente), Elena Tolomei (Blera), Lina Novelli (Canino) e Mirco Luzi (Castiglione in Teverina).
Un’occasione per i sindaci di discutere con presidenti delle Commissioni parlamentari e con i rappresentanti del Governo su alcuni temi tra cui welfare, ambiente, piccoli Comuni, cultura, politiche di genere, accoglienza e integrazione.
I sindaci della provincia hanno avuto moto di incontrare Laura Boldrini, presidente della Camera, e il ministro degli Interni Angelino Alfano.
“La messa in sicurezza del territorio deve essere una priorità nell’agenda politica”, aveva twittato la Boldrini prima dell’incontro.
“Anche lo scorso anno – dice Bigiotti dopo l’incontro – Boldrini ha voluto incontrarci per parlare dei problemi dei piccoli comuni e quest’anno al centro abbiamo posto le problematiche derivanti dal terremoto. E’ stata un’ottima occasione per farci ascoltare e una grossa soddisfazione”.







