Viterbo – (s.s.) – Viterbo ricorda il 4 novembre (fotocronaca – slide).
Anche il capoluogo della Tuscia ha partecipato alla festa dell’Unità nazionale e giornata delle forze armate, celebrata stamani a piazza dei Caduti.
La cerimonia ha preso il via alle 10 con lo schieramento del picchetto di formazione, l’ingresso dei medaglieri e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma e dei gonfaloni di città e provincia.
Dopo gli onori al prefetto Rita Piermatti, l’alzabandiera e la deposizione della corona al Saccello dei Caduti, cui hanno preso parte anche il sindaco Leonardo Michelini e il comandante dell’aviazione dell’esercito Antonio Bettelli.
Proprio quest’ultimo ha letto il messaggio del ministro della Difesa Roberta Pinotti, prima del saluto del prefetto ai partecipanti.
“Questa data – ha spiegato Piermatti – commemora il completamento dell’Unità nazionale, un processo durante cui morirono 700mila militari. A loro e a tutte le vittime più recenti dedichiamo questa giornata, che vuole esaltare il valore delle forze armate e sottolineare la considerazione dello stato nei loro confronti.
E’ il momento per dire grazie a esercito, marina, finanza, polizia e carabinieri. Uomini e donne che svolgono un compito fondamentale per la sicurezza dello stato. Sia da esempio l’attuale opera di sostegno al sisma che ha colpito il centro Italia.
Inoltre è bene rendere omaggio al presidio di Viterbo e provincia, che costituisce una grande tradizione e dà sicurezza al nostro territorio”.
Durante la giornata infine, sono previste una serie di iniziative collaterali: una mostra di mezzi delle forze armate a piazza dei Caduti, proiezioni video nella sala Regia di palazzo dei Priori e una mostra di uniformi nei negozi del centro, tra corso Italia e via Saffi.
Samuele Sansonetti





