Viterbo – (g.f.) – Le opere di Van Gogh prendono vita.
A Natale, fra le iniziative volute dal comune, la mostra Van Gogh Shadow è la più originale. Undici quadri riprodotti su schermi in 3D e che si animano. Alla sala delle Bandiere l’allestimento.
“Si tratta di undici dipinti – spiega l’assessore al Turismo Giacomo Barelli – per una mostra di cui il gruppo Carramusa ha acquisito i diritti. Tra l’altro, una delle opere non si è mai vista prima, è stata realizzata appositamente per Viterbo”.
Sempre a palazzo dei Priori, ma in sala Regia, altra mostra. Di tutt’altro genere. Maioliche antiche dal museo di Castelfranco Veneto. “Sono conservate in un museo veneto – precisa Barelli – ma sono pezzi importanti provenienti dal centro e sud Italia. Una sessantina di pezzi, tra cui una con raffigurata santa Rosa.
Il nostro territorio ha una tradizione nella ceramica e questo è un modo per sottolinearlo”.
Dal comune al Sacrario, alla pensilina, di recente recuperata, arriva la mostra “Pensilina 10” con opere d’artiste contemporanee. Esposizione interamente declinata al femminile.
“C’è tanto bisogno – sottolinea l’assessora Luisa Ciambella – di un approccio femminile. Non parlo di quote rosa, ma la necessità d’una presenza. La pensilina è luogo di cultura e non c’era modo migliore di partire con un’iniziativa al femminile”.
Nella sala del consiglio, alla presentazione dell’iniziativa, presenti alcune delle artiste.
Bene il turismo in crescita in città, per l’assessore Antonio Delli Iaconi, ma serve anche altro: “Come istituzione dobbiamo spostare risorse, fra quelle poche a disposizione, dalla rappresentazione alla promozione dell’arte”.
In particolare per la mostra alla pensilina, il sindaco Leonardo Michelini parla d’arte a chilometri zero. Mi piace una città che accetta nuove sfide.
Anche dare in prestito la Pietà alla National Gallery di Londra, significa fare una premessa a quello che vogliamo fare al pianoterra di palazzo dei Priori, una volta recuperati i locali dove ora ci sono gli uffici”.
Le tre mostre, tutte a ingresso gratuito, saranno visibili dall’8 dicembre all’8 gennaio.



