Viterbo – Venerdì 16 dicembre alle 17 al museo della Ceramica della Tuscia il maestro d’Arte Rolando Di Gaetani proseguirà il suo racconto d’arte, illustrando alcune meraviglie del pieno Rinascimento Italiano
Con la lectio seconda “La pittura italiana: verso il Rinascimento” Rolando Di Gaetani guiderà infatti attraverso l’arte italiana del Rinascimento maturo, con un focus sulle caratteristiche tecniche di alcuni dei maggiori capolavori di questi anni, in ideale prosecuzione della prima lectio tenuta lo scorso 8 settembre quando il maestro ha spiegato l’evoluzione dell’arte italiana da Cimabue a Leonardo da Vinci.
A questo appuntamento seguiranno altre due lezioni sul Manierismo e Barocco, previste rispettivamente per il 13 e 27 gennaio sempre al museo della ceramica della Tuscia.
Secondo il Maestro Di Gaetani è infatti fondamentale comprendere, attraverso questi incontri, quali sono le radici culturali che hanno condotto poi al concepimento e all’esecuzione dei grandiosi progetti della Roma Innocenziana e, naturalmente, alla edificazione del Borgo di San Martino ai Monti, l’odierno San Martino al Cimino.
Un filo rosso lega infatti il borgo cimino alla Roma Innocenziana e, idealmente ai grandi maestri del Rinascimento che tramandarono una cultura artistica e artigiana a cui attinsero figure magistrali quali Francesco Borromini, Gian Lorenzo Bernini, Marcantonio de’ Rossi, Padre Virgilio Spada e pittori quali Mattia Preti e Giovan Battista Magni, per citarne alcuni, i quali contribuirono a dare un nuovo volto alla Roma innocenziana, sorprendentemente riecheggiato nel borgo di San Martino.
Gli incontri del maestro Di Gaetani proseguono il progetto “Sulle orme di Olimpia”: un vero e proprio promemoria permanente sulla necessità di riaprire il palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino (chiuso dal 2012) e renderlo fruibile alla comunità sammartinese secondo modalità appropriate al valore storico della struttura.
