Viterbo – (g.f.) – “Il campo all’ex fiera è peggio di Auschwitz”.
In quarta commissione il tema è ancora i migranti e il presidente Arduino Troili (Pd) sulla struttura destinata a ospitare in container sessanta richiedenti asilo, è piuttosto netto. “Ad Auschwitz – spiega Troili – ci sono stato tre volte e la conosco bene”. E sui soldi spesi invoca l’intervento della Corte dei conti.
Sui migranti, Troili propone l’approvazione di un documento per chiedere alla prefettura di ripensarci e vincolare il comune. Ordine del giorno che Luigi Maria Buzzi (FdI) propone di rendere ancora più netto. “Non ripensare – osserva Buzzi – ma scongiurare l’apertura di questa e altre situazioni eventuali future”. Con questa modifica è approvato all’unanimità.
Intanto dopo l’incontro di ieri con i sindaci, è emerso che per i prossimi bandi per l’accoglienza si preferiranno i meno invasivi Sprar ai Cas: “Sarebbe interessante capire – osserva Chiara Frontini (Viterbo 2020) – se la linea uscita ieri in prefettura comprende il campo all’ex fiera ed è importante che arrivi forte e chiaro il messaggio all’inquilina di piazza del Plebiscito che noi quel campo non lo vogliamo e faremo tutto quanto in nostro potere per impedirne l’apertura”.
Giulio Marini (FI) insiste. Non solo il parcheggio all’ex fiera non è adeguato. “C’è una sentenza del Tar delle Marche – ricorda Marini – del 2 novembre. Un coltivatore diretto ha realizzato un capanno su un terreno agricolo e ci ha appoggiato un container. Gli è stata in giunta la demolizione, confermata dal Tar. Un abuso c’è”.
Il parcheggio all’ex fiera è su un terreno agricolo. “Le opere posizionate sono inadatte a un terreno agricolo – continua Marini – non possono essere posate”. Gli uffici comunali, però, hanno evidenziato che in virtù delle procedure d’urgenza con cui è stato installato, fino a 90 giorni può restare.
“Se la vogliamo finire con i 90 giorni, va bene – continua Marini – ma i soldi spesi meritano un controllo approfondito. Migliaia di euro solo per tre mesi?”.
Contrario dalla maggioranza, anche Paolo Simoni (Oltre le mura): “Spendere quei soldi per 90 giorni è giusto? Magari sarebbe stato meglio sistemare strutture esistenti, sarebbe un investimento che resterebbe a vantaggio della comunità al termine”.
Troili ha un’idea: “Sul campo all’ex fiera, la Corte dei conti va avvisata”.




