Viterbo – (g.f.) – “Il canile di Bagnaia è stato chiuso, grazie signor sindaco e assessora Ciambella”.
Elvia Viglino, presidente dell’associazione Amici degli animali scrive a Michelini. Per ringraziarlo, si fa per dire.
“Voglio documentarla – scrive Viglino a Michelini – prima di prendere decisioni drastiche dettate dalla delusione e dalla rabbia d’avere dedicato a un progetto che avrebbe regalato a questo paese un po’ di dignità”.
Invece: “In questo momento il canile di Bagnaia è stato chiuso, i cani del comune di Viterbo portati in strutture private”.
E al canile di Bagnaia, che per Viglino è stato abbandonato dalla pubblica amministrazione: “Ci è stato imposto – scrive ancora Viglino – di scaricare gli escrementi dei cani in sacchi inidonei, mai ritirati nei tempi giusti.
A luglio e agosto abbiamo fornito noi le mascherine ai numerosi visitatori che venivano per adottare cuccioli che noi non avevamo più. A oggi, per difenderci da zecche e pulci abbiamo dovuto acquistare antiparassitari a nostra spese”.
Fatte tutte le premesse, partono i ringraziamenti: “A lei e alla signora Ciambella per non avere mai ricevuto l’unica associazione animalista che per anni ha lavorato gratuitamente e vi ha regalato 280mila euro l’anno per aver fatto adottare da privati 280 cani che avrebbero gravato sulle casse della pubblica amministrazione”.



