Viterbo – Centro di prima accoglienza al parcheggio dell’ex fiera di Viterbo, quanto costa? Impossibile saperlo. Dalla prefettura nessuna notizia.
Dopo il sopralluogo, il presidente della quarta commissione Arduino Troili era stato invitato dal vice prefetto Grillo, che al momento non ricordava la cifra, ad andare al palazzo del governo per i ragguagli sui conti chiesti dai consiglieri.
È passata più di una settimana e di cifra, solo una. Zero. Nel senso, zero risposte. “Dopo essere stato più volte in prefettura – osserva Troili – giovedì mattina alle 9,30 avevo un appuntamento, ma sfortunatamente erano impegnati”.
Altro giro a vuoto. “A quel punto ho capito e ho deciso di presentare una richiesta d’accesso agli atti per richiedere ufficialmente le informazioni sui costi”.
Un dovere per Troili, dal momento che in qualità di presidente della quarta commissione, erano stati i consiglieri stessi ad avanzare la richiesta.
Troili, comunque, in attesa di conoscere la cifra, non rimane con le mani in mano. “Intendo convocare nuovamente la commissione sull’argomento – conclude Troili – affinché si esprima sul centro d’accoglienza all’ex fiera. Contro una scelta che ha raccolto solo perplessità”.
Nella struttura di prima accoglienza, venti container per sessanta richiedenti asilo, i lavori sono ormai ultimati. La temporaneità del campo, tre mesi poi dovrebbe essere smantellato, poco si sposa con i costi, che seppure non noti sono consistenti. Si parla di 70mila euro.
Per allestire una struttura per la quale il consigliere Giulio Marini (FI) aveva, il giorno del sopralluogo, paventato che ci potesse essere un abuso edilizio.
Un successivo sopralluogo da parte del comune ha fatto venire meno l’ipotesi.
“Il rapporto dei tecnici – osserva l’assessora all’Urbanistica Raffaela Saraconi – in poche parole fotografa la situazione allo stato attuale. Siccome si tratta di una installazione temporanea, in base alla norma non c’è abuso. Fino a novanta giorni, oltre la situazione cambia”.
Il comune ha inviato una lettera alla prefettura e dal palazzo dei governo avrebbero rassicurato sul termine dei tre mesi. Poi sarà smantellato tutto.
Giuseppe Ferlicca




