Viterbo – Quella volta del coro dell’Armata Rossa a Viterbo.
La formazione musicale, di cui 64 membri sono morti nel tragico incidente sul Mar Nero, si era esibita anche nella Tuscia.
Nel luglio del 2007, a Ferento, in occasione della stagione teatrale estiva. Ed era stato un grande successo. In prima fila ad applaudire, c’erano l’allora sindaco Giancarlo Gabbianelli e il parlamentare Ugo Sposetti.
Un successo straordinario, si disse nove anni fa. Commenti entusiastici, tutto esaurito e applausi a scena aperta.
“Colorati costumi, rossi stivaletti, tiare fiorite, gli incredibili virtuosismi ed evoluzioni spettacolari della tradizione popolare – si legge dalle cronache dell’epoca – le melodie e le note di una malinconica balalaica, sono stati tutti elementi in grado di garantire, insieme ad una grande professionalità, il successo di uno spettacolo che ha trasmesso la grande voglia di vivere del popolo russo, e regalando attimi di magica partecipazione nella sfavillante atmosfera festosa.
Chiusura in bellezza con un omaggio all’Italia attraverso l’esecuzione di O surdato innamorato”.
Nell’aereo militare russo c’erano 92 persone a bordo. Era diretto in Siria in occasione dei festeggiamenti di fine anno per i militari. La causa più probabile del disastro, un’avaria.
Tra le vittime oltre ai 64 componenti dell’ensemble, i membri dell’equipaggio, nove giornalisti, militari e funzionari.



