Viterbo – (g.f.) – “Gesù nel cuore di Viterbo, speriamo che ci aiuti”. Un aiuto invocato dal vescovo Lino Fumagalli.
Sotto il grande albero a piazza del Comune si ripete un rito iniziato lo scorso anno. La benedizione del presepe e la deposizione del Bambinello nella capanna.
Posiziona la statua il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, benedice il vescovo. Cerimonia preceduta da un fuoriprogramma.
In piazza ci sono motociclisti vestiti da Babbo Natale, Lino Fumagalli si avvicina con la statua del Bambinello. Uno scambio di battute, un bacio.
“La capacità di aiutarci l’un l’altro – dice il vescovo dopo la benedizione – questo c’insegna il Natale. Se ciascuno di noi si facesse carico di chi gli sta vicino, si vivrebbe meglio tutti.
Con il mistero del Natale, il Signore è venuto. Non ci ha giudicato. Si è fatto come noi e ha cercato d’aiutarci a migliorare, a crescere e tirare fuori il bene in ognuno di noi”.
Quindi un monito: “Oggi non siamo più contenti – osserva il vescovo – perché siamo concentrati su noi stessi.
Se ci apriamo agli altri, troveremo la gioia e saremo costruttori di un mondo migliore”. In piazza anche l’assessore Giacomo Barelli.







