Viterbo – Gli studenti del liceo musicale Santa Rosa mettono in scena ‘Bastiano e Bastiana’. L’opera lirica di Mozart, sabato e domenica all’ex tribunale in piazza Fontana Grande.
Ieri la presentazione dell’event0 nella sala del consiglio di palazzo dei Priori. Presente l’assessore Antonio Delli Iaconi che ha sottolineato quanto sia importante che l’istituto offra a studenti e insegnati la possibilità di cimentarsi in un’attività al di fuori della scuola, che si svolge in un luogo importante come la sede dell’ex tribunale di Viterbo.
“Mi auguro – afferma Delli Iaconi – che questo progetto sia uno stimolo per riutilizzare un luogo bellissimo e ideale per questo tipo di iniziative”.
La parola passa poi alla dirigente dell’istituto Santa Rosa, Maria Teresa Maffucci. “Il progetto ‘Scuolamusicando’, a cui partecipiamo come liceo musicale, nasce con il finanziamento ministeriale. Con questo progetto – sottolinea Maffucci – abbiamo cercato di fondere la musica con l’insegnamento scolastico. La messa in scena dell’opera ‘Bastiano e Bastiana’ è la parte conclusiva di questo progetto che si è svolto in diverse giornate. Spero che la nostra collaborazione con l’amministrazione comunale possa proseguire con altre iniziative come questa”.
Coordinatrice del progetto, la professoressa Antonella Bernardi. “Il progetto – spiega Bernardi – si sviluppa su cinque ambiti, che abbiamo diviso in cinque diversi incontri. Il primo ambito è l’ascolto musicale; il secondo la pratica vocale, che si collega con il terzo ambito: la pratica strumentale. Un altro ambito è quello della corporeità, affrontata attraverso una pratica chiamata body percussion.
L’obiettivo – prosegue Bernardi – è quello di integrare la musica con altri linguaggi. Obiettivo perseguito proprio con la messa in scena di ‘Bastiano e Bastiana’. Per la realizzazione dell’opera ci siamo serviti di diversi professionisti, come il maestro Gino Napoli e la regista Serenella Isidori.
E’ stata un esperienza bellissima – conclude – che lascerà sicuramente il segno in tutti i ragazzi e che è stata importante anche per i docenti”.
A ribadire l’importanza dell’opera, la regista Serenella Isidori. “Quando parliamo di patrimonio culturale – dice Isidori – parliamo anche di quello musicale, molto importante per l’Italia. E’ importantissimo che il liceo musicale abbia aperto le porte all’opera, che può trasmettere molti insegnamenti ai ragazzi. Lo spettacolo che metteremo in scena sarà una mia creatura, ma affidata alle mani dei ragazzi che hanno interpretato l’opera”.
A palazzo dei priori anche il 18enne Jacopo Burla, studente dell’ultimo anno dell’istituto Santa Rosa. Burla conferma le aspettative di tutti, ribadendo l’importanza che per lui e molti suoi compagni ha avuto quest’esperienza.
A concludere la presentazione di ‘Bastiano e Bastiana’ è stata la vicesindaca Luisa Ciambella. Ringraziato l’istituto e i presenti, Ciambella ammette: “Abbiamo avuto un po’ di difficoltà nella realizzazione dello spettacolo, ma dopo tanto tempo ci siamo riusciti. Vorrei ringraziarvi specialmente per due motivi: innanzitutto per la scelta dell’opera che coinvolge e appassiona i ragazzi, poi per il contenuto perché parlare d’amore e della relazione tra uomo e donna colpisce e fa riflettere tutti”.
Lo spettacolo ‘Bastiano e Bastiana’ andrà in scena sabato 17 dicembre alle 17 e domenica 18 alle 18 all’ex tribunale in piazza Fontana Grande. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.



