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Immobilizzò l’ex moglie al letto, condannato

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La torre di Bagnaia

Bagnaia

Bagnaia – Immobilizzò l’ex moglie al letto, condannato.

Era stato denunciato dagli uomini della squadra mobile i primi di aprile del 2014 con accuse pesantissime: lesioni, violenza sessuale, stalking e sequestro di persona nei confronti della ex moglie.

Il ragazzo, appena 26enne all’epoca dei fatti, secondo gli inquirenti aveva reso impossibile la vita a quella che fino a pochi mesi prima era la sua consorte. Minacce, pedinamenti, telefonate a lei e ai suoceri a ogni ora del giorno e della notte.

Poi, il 7 aprile 2014 la goccia che ha fatto traboccare il vaso: quando la donna torna nella casa coniugale per riprendersi alcune cose personali viene insultata, picchiata e immobilizzata al letto. 

“Sulle lesioni non ci sono molti dubbi – spiega il pm Paola Conti nella requisitoria – visto che la ragazza aveva evidenti segni di percosse su un labbro. Non reggono, invece, gli estremi per parlare di sequestro di persona, né, a mio avviso, per la violenza sessuale visto che stando alla testimonianza della vittima lui si sarebbe limitato a dei baci affettuosi per tentare di convincerla a tornare insieme”.

Diverso è invece il discorso relativo allo stalking. Per l’accusa, infatti, la giovane si è vista costretta a cambiare residenza e abitudini pur di sfuggire alle persecuzioni del 26enne.

“La signora si è trasferita a Foligno solo perché lì c’era il suo nuovo compagno – replica il legale della difesa Remigio Sicilia – e non per scappare dall’ex marito. Considerando, inoltre, che il mio assistito non ha neanche la patente non vedo come possa averla seguita. A meno che per pedinare non intendiamo incontrarsi in una piccola frazione come Bagnaia…”.

Il collegio dei giudici presieduto da Silvia Mattei (Giacomo Autizi e Rita Cialoni a latere) ha accolto in parte le richieste del pm e in parte quelle della difesa, condannando il 26enne a un anno e tre mesi per la violenza sessuale e le lesioni. Lo ha invece assolto dalle accuse di stalking e di sequestro di persona.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.


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