Montefiascone – Impugna un’arma e minaccia di morte la convivente, uomo a processo.
Sette i capi d’imputazione: maltrattamenti, minacce, stalking, violenza privata, lesioni, danneggiamenti e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Di tutti questi reati l’uomo deve rispondere davanti al giudice Rita Cialoni, del tribunale di Viterbo.
Gli episodi tra il 2010 e il 2011 a Montefiascone. Il copione, purtroppo, è sempre lo stesso: lui si impone su di lei con la violenza e lei inizialmente lo perdona.
Ma i maltrattamenti, le lesioni e le minacce non hanno mai fine. “Ti ammazzo”, le avrebbe gridato contro una volta brandendo addirittura un’arma. Poi lo stalking, i danneggiamenti e la violazione degli obblighi di assistenza familiare: la coppia ha due figli.
Dopo la denuncia della donna, l’uomo è finito alla sbarra, mentre lei si è costituita parte civile a processo. Ad aprile la prossima udienza.
