Viterbo – Con il patrocinio del comitato provinciale Fipav del presidente Roberto Centini, si sono svolti gli incontri tematici relativi alla pallavolo che hanno coinvolto tutte le istituzioni scolastiche che ne hanno fatto richiesta aderendo all’accordo di rete per gli istituti di secondo grado, di cui è capofila l’Ite P. Savi di Viterbo.
Si è trattato di manifestazioni non competitive, aventi finalità esclusivamente promozionale e di approfondimento che rientrano nella programmazione del progetto “Scuola – movimento – sport – salute” patrocinato dal Coni Lazio, dall’amministrazione provinciale di Viterbo, dalla Asl di Viterbo, dall’ordine dei medici di Viterbo, dalla Uil scuola di Viterbo e sostenuto dall’Usr Lazio.
Hanno partecipato a ciascuna giornata 12 elementi per ogni scuola, in concentramenti composti da tre o quattro istituti in cui l’attività è stata gestita e guidata da Matteo Antonucci (allenatore federale Fipav e selezionatore regionale maschile), Francesco Rita (allenatore federale Fipav e selezionatore provinciale femminile), Marco Santi (allenatore federale Fipav e selezionatore provinciale maschile) e Pierpaolo Giuliani (allenatore federale Fipav).
Ogni incontro si è svolto in due momenti: un’iniziale fase didattica e di approfondimento tecnico (tema), svolta direttamente in campo ed una successiva fase ludica, dedicata al gioco stesso. In particolare, il tema è: “Perfezionamento e sviluppo dei gesti tecnici e loro applicazione in fase di gioco” e viene sviluppato attraverso diverse proposte e metodologie didattiche attuali.
Per l’ufficio scolastico provinciale a curare l’andamento delle manifestazioni è stata Letizia Falcioni che al termine ha inteso ringraziare per la loro disponibilità i tecnici federali e gli insegnanti partecipanti, ribadendo l’importanza della pratica sportiva nel percorso formativo dei ragazzi.
“Siamo davvero soddisfatti per il successo dell’iniziativa – ha commentato Falcioni – volta da un lato al miglioramento tecnico dei ragazzi, dall’altro a fornire spunti per un aggiornamento degli insegnanti sul piano metodologico didattico”.


