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Mix di farmaci ai cavalli, indagato veterinario viterbese

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Il palio di Siena

Il palio di Siena

Il pm Aldo Natalini

Il pm Aldo Natalini

Siena – Palio di Siena: mix di farmaci ai cavalli, indagato veterinario viterbese. Notificato il 415 bis (l’avviso di conclusione delle indagini) anche a tre fantini.

Ai quattro la procura di Siena contesta vari reati tra cui falso ideologico, violazione dei sigilli e maltrattamento di animali, a vario titolo e in concorso. Lo riporta Repubblica. L’avvocato Virna Faccenda, difensore del veterinario viterbese: “Il mio assistito è coinvolto solo in una ipotesi di falso ideologico”.

Tre i fantini del palio di Siena indagati, tra questi – scrive Repubblica – “anche Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, più volte vincitore sul tufo di piazza del Campo. L’accusa, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, contesterebbe agli indagati di aver somministrato a due cavalli un cocktail di farmaci, perlopiù antinfiammatori e antidolorifici, per mantenere le molecole del loro sangue al di sotto delle soglie di rilevanza. Alcuni animali, in altre circostanze, sarebbero stati sottoposti anche a sperimentazioni farmacologiche attraverso l’utilizzo di medicinali importati dall’estero ma illegali in Italia. Nessuno dei cavalli in questione ha mai corso il palio di Siena”.

Le indagini, al termine delle quali è stato notificato il 415 bis anche a un veterinario di Viterbo, sono state coordinate dal pm viterbese Aldo Natalini e condotte dagli uomini della forestale. Hanno preso il via nel luglio del 2015, sulla base di una segnalazione anonima “e, qualche giorno dopo – riporta Repubblica – portò al sequestro di 3 cavalli nella scuderia di Trecciolino per la presunta sostituzione del microchip identificativo al fine di spacciarli per anglo-arabi mezzo sangue e poterli iscrivere all’albo del comune di Siena che da accesso al palio.

Nel maggio di quest’anno, dopo la morte ritenuta ‘sospetta’ di uno dei 3 cavalli posti sotto sequestro – scrive Repubblica -, era partito un nuovo blitz della forestale nelle scuderie dei 3 fantini indagati, nell’ippodromo di Pian delle Fornaci a Siena e a casa del veterinario (viterbese, ndr). In quella circostanza furono rinvenuti e sequestrati alcuni medicinali sospetti ed effettuati prelievi ematici su 61 cavalli”. Poi la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini per quattro persone.

L’avvocato Virna Faccenda, difensore del veterinario, sottolinea che il suo assistito “nulla c’entra con la somministrazione del mix dei farmaci ai cavalli in se. A lui la procura di Siena contesta altri fatti. Non è assolutamente vero – spiega il legale – che il veterinario sia coinvolto nella somministrazione di farmaci, nel maltrattamento di animali, violazione dei sigilli, in sperimentazioni farmacologiche attraverso l’utilizzo di medicinali importati dall’estero ma illegali in Italia.

Né corrisponde al vero – continua l’avvocato Faccenda – che a casa del veterinario (viterbese) sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni medicinali sospetti. Tali ipotesi criminose sono contestati ai tre fantini, mentre il veterinario è coinvolto solo in una ipotesi di falso ideologico”.


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