Viterbo – Sono solo rilevatori del traffico quelli sulla superstrada.
Le telecamere sono state installate qualche settimana fa dall’Anas, verso Orte, nei due sensi di marcia prima dell’uscita di Bomarzo, e tra Viterbo e Vetralla. Pali che si allungano sulla carreggiata e che sorreggono videocamere.
Rilevatori di traffico, dunque, e non autovelox.
Lo conferma l’Anas che spiega: “Si tratta di sensori che rientrano in un sistema di rilevamento dei veicoli ai fini statistici e di gestione del traffico veicolare.
I sensori sono in grado di rilevare la sagoma dei veicoli in transito senza acquisire immagini né dati sensibili.
Il sistema fornisce preziose informazioni ai fini della programmazione di interventi di manutenzione e di potenziamento della rete stradale.
I dati vengono inoltre acquisiti dall’osservatorio del traffico di Anas che, attraverso un team di ingegneri e di analisti del traffico, cura la realizzazione e la diffusione di bollettini mensili sui flussi e statistiche di traffico sulla rete stradale d’interesse nazionale”.
Sistemi simili ce ne sono anche in altre zone della provincia. A Tarquinia, lungo la strada verso Monte Romano, per esempio.


