Viterbo – “Una leggenda popolare che lascia con il fiato sospeso”. Alberto Cerza e Fabio Mulas, scrittori emergenti, presentano il loro primo romanzo: ‘Il dente avvelenato’. L’evento, sabato scorso, al circolo cittadini di villa Ascenzi.
Cerza e Mulas, dialogando con Angelo Deiana e stimolati dalle letture tratte dal libro, hanno presentato al pubblico il loro giallo.
La quiete di una ridente cittadina, che sorge tra le bellezze naturalistiche della Sardegna, viene sconvolta da una serie di misteriose morti. Spetterà a Gavino Melis, giovane maresciallo appena arrivato in paese a cui è stato affidato il comando della stazione dei carabinieri, il compito di risolvere il caso.
Questa la trama del ‘Dente avvelenato’. “Un libro nato quasi per gioco”, spiegano gli scrittori. Una scommessa, prima di tutto con loro stessi. “Il nostro obiettivo – dicono Cerza e Mulas – era quello di raccontare una storia, arricchendola con descrizioni e avvenimenti che potessero fare da contorno a una terra, la Sardegna, e a una leggenda popolare che possa lasciare il lettore con il fiato sospeso”.
‘Il dente avvelenato’, un romanzo scritto a quattro mani e nato dall’esigenza di Cerza di dar sfogo a una vocazione coltivata sin da ragazzo: la scrittura. Un giallo nato dall’amore di Mulas per la sua terra natale: la Sardegna.
Otto i mesi di scrittura. “Essendo un esordiente – sottolinea Cerza – non so dire se siano stati tanti o pochi, ma sono stati mesi nei quali mi sono spesso confrontato e scontrato con Fabio, com’è naturale che sia tra due caratteri opposti. Ma ci siamo anche divertiti molto nel scrivere il romanzo e alla fine speriamo di aver regalato ai lettori, attraverso il lettore, un prodotto che racconti anche quello che siamo”.
Il blu fa da sfondo alla copertina del libro; in primo piano la bandiera sarda e l’argia, il ragno del demonio. “La copertina – spiegano gli scrittori – vuole essere un omaggio alla Sardegna, terra ispiratrice e che fa da sfondo al romanzo. Un omaggio dovuto perché siamo entrambi legati a questa regione”. Per Mulas è la terra natale; Cerza invece si è sposato con una donna sarda. “La Sardegna che descriviamo nel libro – concludono gli scrittori – è quella interna, più aspra e incontaminata ma ugualmente bella, accogliente e generosa”.
‘Il dente avvelenato’, edito da Davide Ghaleb, è stato illustrato da Lara Zarbo.
Fabio Mulas nasce a Villanova Tulo, in provincia di Cagliari, e lavora nel campo della sicurezza privata. Dopo aver scritto brevi testi inediti, con ‘Il dente avvelenato’ fa il grande passo.
Alberto Cerza è nato a Paduli, in provincia di Benevento, e vive a Viterbo. Si cimenta nella sua prima scrittura con il romanzo giallo ideato da Mulas. Come esordiente, e quasi per gioco, dà sfogo a una vocazione coltivata sin da ragazzo.



