Viterbo – (g.f.) – Nicola Zingaretti lascia a piedi il Cotral. Il presidente della regione, con l’assessore alla Mobilità Michele Civita, dopo la conferenza di bilancio e il brindisi Democratico alla Corte delle Terme, avrebbe dovuto partecipare al “varo” di cinque nuovi bus in funzione a Viterbo. Ma ha dato buca.
Al Riello era tutto pronto. La sua presenza annunciata, mezzi schierati, autisti e personale pronti a riceverlo. Impianto d’amplificazione posizionato, affinché il verbo del presidente fosse udito a grande distanza.
Pronto ad accoglierlo anche l’amministratore delegato Arrigo Giana. C’era già il comunicato stampa predisposto, così come era tra gli impegni in agenda del presidente. Oggi, poi, particolarmente puntale. E invece, niente.
I mezzi la regione li ha presentati giocando d’anticipo, in conferenza stampa di bilancio alla struttura termale. Civita ha parlato di cinque bus. Sono sei, uno è già in funzione. Certamente una svista.
Che Zingaretti non sarebbe andato, s’è capito non appena terminato l’incontro sul bilancio e prima del brindisi, quando qualcuno glielo ha chiesto. Si va? Niet. Idem per Civita.
E così, al capolinea dove era atteso, ai tecnici non è rimasto altro da fare che smontare le apparecchiature e portare via i mezzi. Avvisati all’ultimo minuto. Anche se Giana la sua presentazione l’ha comunque fatta.
E quando gli si fa notare che Civita ha già annunciato altrove e poco distante i nuovi mezzi, sorride. Fingendo stupore. “E come ha fatto l’assessore Civita a spiegarvelo?”. Domanda l’amministratore delegato Cotral.
Dallo staff si affrettano a giustificare. Impegni istituzionali. Certo, brindisi e spuntino annesso col Pd.
Meglio salire sui bus. Sono sei. Cinque presentati oggi e uno già su strada.
“Inizialmente – spiega Giana – ne abbiamo consegnato uno per provincia, adesso siamo partiti in modo più massiccio. Viterbo sarà il capoluogo che avrà il maggior numero di autobus rispetto al numero di residenti. Saranno trenta.
Lo stesso accadrà a Civita Castellana. Altri trenta. Entro gennaio ne arriveranno ulteriori nove e nei primi mesi del 2017 saremo a regime, con i primi trenta. Qui e poi a Civita”.
In tutta la regione, sono 340 i nuovi autobus che Cotral sta mettendo nella sua flotta per sostituire quelli più anziani.
“Siamo nelle condizioni da quest’anno d’iniziare quello che per un’azienda di trasporti è normale – osserva Giana – cioè, ogni anno cambiare un certo numero di autobus. Così che la media del parco si abbassi. Oggi è di quindici anni in media, scenderemo a dieci coi nuovi.
Siamo l’azienda che fa l’investimento più consistente in Italia degli ultimi cinque o sei anni”.
I mezzi sono tutti euro 6, telecamere a circuito chiuso conservano le immagini per due giorni, a disposizione eventualmente delle forze dell’ordine, display per informazioni e infine, la postazione dell’autista è parzialmente separata dal resto del mezzo.
L’avrebbe trovata comoda anche Zingaretti.
Il comunicato Cotral
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato insieme all’Assessore alla Mobilità e alle Politiche del territorio, Michele Civita, alla Presidente e all’Amministratore Delegato di Cotral Spa, Amalia Colaceci e Arrigo Giana, i nuovi autobus in arrivo per il trasporto regionale extraurbano a Viterbo e nella sua provincia.
Il cronoprogramma delle consegne. Il primo Solaris 12 metri è entrato in servizio nel mese di novembre sulla tratta Viterbo – Roma. Entro gennaio 13 nuovi mezzi sostituiranno i più vecchi in circolazione a Viterbo. In tutto 60 nuovi bus entreranno progressivamente in servizio fino a maggio 2017 nei depositi del territorio.
Ecologici, confortevoli e sicuri. I Solaris Interurbino 12 metri sono tutti Euro6, dotati di telecamere di videosorveglianza a bordo e di ausilio alla guida. La nuova illuminazione a led all’interno del veicolo e sui due pannelli di segnalazione frontale e laterale consente una migliore leggibilità delle informazioni di percorso. Maggiore sicurezza a bordo sarà garantita dall’ABS, dal sistema anti slittamento ASR e dal dispositivo antincendio di ultima generazione.
Complessivamente 340 nuovi autobus ecologici e confortevoli viaggeranno sulle strade del Lazio entro l’autunno del 2017. L’acquisto dei nuovi pullman è stato possibile grazie ad un investimento di 81 milioni di euro, di cui 51 finanziati dalla Regione Lazio, 15 dal Ministero dei Trasporti, 8 dal Ministero dell’Ambiente e 7 autofinanziati da Cotral per l’acquisto dei bus bipiano.
La fornitura prevede la consegna di 33 bus al mese fino all’autunno del 2017, di questi 300 saranno Interurbino di 12 metri prodotti da Solaris e 40 saranno bipiano da 90 posti prodotti dalla casa tedesca MAN che entreranno in servizio sulle linee maggiormente frequentate, garantendo oltre 1600 posti a sedere in più.
Quattro colori vestono la livrea dei bus con il nuovo logotipo aziendale, totalmente rinnovato nella grafica e nell’uso dei font. Un cambiamento che segue di pari passo l’evoluzione dell’azienda sia sul piano dell’affidabilità del servizio – oggi Cotral garantisce il 99% delle corse programmate – che della comunicazione alla clientela. Un nuovo sito internet, più accessibile e ricco di informazioni, e un nuovo sistema di gestione dei reclami hanno permesso di dimezzare i tempi di risposta all’utenza.
Risparmi e nuove assunzioni. Il bando di gara, vagliato dall’Anac, ha incluso anche la manutenzione dei mezzi in full service per dieci anni che consentirà un risparmio di circa 3,5 milioni di euro. E non solo: Cotral nel 2015 ha chiuso il proprio bilancio in pareggio, dimezzando i debiti verso i fornitori, passati da 347 milioni di euro del 2014 a 178 milioni del 2015. Questo risultato è stato possibile grazie alla regolarizzazione dei pagamenti da parte della Regione Lazio, al taglio degli sprechi e all’ottimizzazione delle risorse. In particolare, la diminuzione degli interessi passivi sul debito ha consentito un risparmio di 6,5 milioni di euro, mentre 2,5 milioni sono stati recuperati grazie ad una migliore organizzazione del lavoro.
La riduzione di spese legali e notarili ha portato un risparmio di 670 mila euro, circa 800 mila euro provengono invece dal taglio delle spese di telefonia, delle consulenze e dei compensi degli organi societari. Risparmi che vanno di pari passo con gli investimenti: nel biennio 2014/2015 Cotral ha assunto 220 nuovi autisti, di cui la metà under 30, colmando le carenze di organico sui territori.






