Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Regione Lazio promuove politiche di sostegno alle persone esposte all’amianto, colpite da malattie, derivanti anche da esposizioni per motivi ambientali e familiari. Stanziati, per il 2017, 100mila euro”.
A dichiararlo è Riccardo Valentini, consigliere regionale del Pd e firmatario dell’emendamento inserito nell’ultimo Bilancio regionale.
Le politiche di sostegno riguardano soggetti ex esposti, potenzialmente esposti ed esposti all’amianto.
I soggetti ex esposti sono quei lavoratori che a qualsiasi titolo hanno manipolato amianto o materiali o manufatti contenenti amianto.
I soggetti potenzialmente esposti riguardano invece lavoratori che sono addetti a operazioni di manipolazione di materiali e manufatti contenenti amianto a fini di bonifica e smaltimento ovvero quei soggetti potenzialmente esposti per motivi ambientali e familiari.
Infine, i soggetti esposti sono tutti quei soggetti potenzialmente esposti che in una ben determinata situazione si sono trovati in condizioni di esposizione superiori a quelle previste.
“La Regione – prosegue Valentini – istituirà anche un programma di sorveglianza sanitaria attraverso le ASL, in una sede adeguata, garantendo alle persone coinvolte le prestazioni diagnostiche e specialistiche più avanzate e gratuite.
La giunta regionale individuerà anche le aree di criticità nelle quali è accertata una incidenza di mortalità per malattie absesto correlate, utilizzando il registro regionale dei mesoteliomi sugli effetti neoplastici causati dall’esposizione all’amianto.
Nei territori a maggiore incidenza di mesotelioma, la Regione – conclude Riccardo Valentini – istituirà infine uno ‘Sportello Amianto’ tramite l’azienda sanitaria locale interessata, stipulando accordi con il Comune più colpito da malattie absesto correlate per fornire informazioni in relazione ai rischi cui sono o sono state sottoposte le persone e al diritto alla sorveglianza sanitaria”.
Ufficio stampa Riccardo Valentini
