Firenze – Ordigno esplode davanti a una libreria, artificiere perde un occhio e una mano.
Stando alle prime ricostruzioni, si sarebbe trovato in una di quelle borse che si usano per fare la spesa. A notarla un agente della Digos di fronte a una libreria.
La libreria, vicina all’organizzazione di estrema destra CasaPound, è inserita, a quanto pare, tra gli obiettivi sensibili.
L’agente ha dato l’allarme e via Leonardo Da Vinci è stata subito chiusa la traffico.
Alle 5 del mattino quando è arrivato l’artificiere, che doveva occuparsi dell’involucro sospetto, l’ordigno è esploso.
Alla bomba era collegato un timer programmato, appunto, per le 5.
L’artificiere – residente a Lucca, 39 anni, sposato con due figlie – è rimasto ferito molto gravemente perdendo una mano e un occhio.
Sul posto la polizia scientifica per raccogliere frammenti e analizzarli. La procura di Firenze ha aperto un’inchiesta. Le indagini sono coordinate dal procuratore Giuseppe Creazzo.
La natura del gesto, secondo la questura, è di natura politica.
