Bassano Romano – Venerdì 3 febbraio alle 16 nella sala conferenze della Casa delle culture e dei Popoli, l’amministrazione comunale di Bassano Romano darà il via al progetto “Bassano in Compost”.
Realizzato con un finanziamento di 72mila euro della regione Lazio e grazie alla collaborazione dell’Enea e dell’associazione di promozione sociale Terrre, il progetto si pone come obiettivo quello di migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti tramite l’incentivazione delle pratiche di auto-compostaggio, domestico e di comunità.
“Questo progetto nasce nell’ottica di una sempre più attenta gestione dei rifiuti e finalmente lo vedremo realizzato”, dichiara il vicesindaco e assessore all’Ambiente, energia e rifiuti, Ugo Pierallini.
“Lo scorso anno – continua Pierallini – abbiamo creato le basi. Abbiamo adottato il regolamento dell’Albo Compostatori Comunale, abbiamo affidato i servizi di comunicazione, informazione e formazione e abbiamo provveduto ad acquistare le attrezzature necessarie: tre macchine compostatrici per altrettante mense presenti sul territorio comunale e 40 compostiere domestiche ad asse orizzontale.”
“Un’attenta gestione dei rifiuti – prosegue il sindaco Emanuele Maggi – garantisce maggiore rispetto per l’ambiente e può produrre l’abbattimento dei costi a carico della collettività. Crediamo molto in progetti come questo”.
Il progetto è stato redatto con il supporto scientifico di Fabio Musmeci dell’Enea (ora anche presidente dell’associazione italiana Compostaggio – Aic, di cui il comune di Bassano Romano è socio fondatore) e dell’associazione di promozione sociale Terrre, che cura tutta la parte di comunicazione, informazione e formazione.
