Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Grande partecipazione di pubblico alla conferenza “Le piante alimurgiche della Tuscia: riscoperta delle piante spontanee commestibili” tenuta dal botanico Enrico Scarici presso il museo della Ceramica Casimiro Marcantoni.
L’incontro è stato tenuto dal botanico Enrico Scarici sabato 21 gennaio.
Hanno partecipato alla conferenza portando i saluti istituzionali il presidente della soc. coop. Girolamo Fabrizio, società gestore del museo, Cristina Bugiotti e la direttrice del museo Paola Guerrini.
Presente anche l’assessore alla Cultura del comune di Civita Castellana Vanessa Losurdo.
Il botanico ha accompagnato il numeroso pubblico presente alla riscoperta delle piante mangerecce mostrando e facendo toccare con mano campioni di piante spontanee appena raccolte.
“Un tempo le erbe spontanee erano una componente integrante e insostituibile per il sostentamento delle popolazioni – ha detto Scarici -. La loro conoscenza ed utilizzo sono fortemente collegati alla cultura del territorio e, quindi, alla conservazione anche di saperi e tradizioni locali, ormai relegati a poche persone anziane, soprattutto delle aree rurali. La Tuscia vanta una ricca tradizione in tal senso, favorita da un territorio variegato e ricco dal punto di vista botanico.
È un dovere, oggi, trasmettere alle nuove generazioni sempre più inserite in un mondo globalizzato e omologato, questo antichi saperi per poterli apprezzare e, a loro volta, tramandare”.
Museo della ceramica Casimiro Marcantoni


