Bagnaia – (g.f.) – Bambini ancora al freddo. Succede alla scuola dell’infanzia e alle elementari a Bagnaia, dove i problemi con il riscaldamento, nonostante le promesse da parte del comune, ancora non sono stati risolti.
Si sta in aula coi cappotti. “Stamani – racconta Ilaria Ceccarelli, mamma di due bambini, uno all’infanzia e uno alle elementari – siamo andati a scuola e abbiamo dovuto constatare che la situazione si è ripresentata, come ieri.
Alle 8,30 la caldaia è andata in blocco, abbiamo misurato la temperatura alla materna e all’elementare e il termometro segnava dieci gradi”.
A scuola hanno detto alle mamme di rivolgersi al comune e così hanno fatto. “Siamo andate a parlare con un tecnico – spiega Ceccarelli – ci ha assicurato che sistemeranno, ma intanto i bambini stanno di nuovo al freddo e con il giubbotto”.
Quelli che i genitori hanno deciso, visto il gelo, di mandare a scuola. “All’infanzia – osserva la mamma – su novanta bimbi in tre sezioni, alle 8,45 ce n’erano una decina. Perché la situazione così non è sostenibile.
In comune ci hanno detto che faranno il possibile, intanto però negli uffici c’è una temperatura africana e a scuola dieci gradi”.
A Bagnaia il problema riguarda infanzia ed elementare, ma anche alla media non andrebbe molto meglio. “Mi dicono che hanno problemi pure lì – osserva Ceccarelli – ma non lo so per certo, non ho figli che la frequentano”.
C’è un problema al termostato e l’impianto va in blocco. “Ieri pomeriggio ci hanno detto che hanno funzionato fino alle 14 poi sono stati spenti. Li hanno riaccesi la notte, ma alle 8,30 sono andati di nuovo in blocco.
Questo è un problema vecchio, prima di Natale hanno pure cambiato la pompa, ma gli elementi non vanno a temperatura. Finché fuori il clima è accettabile, si riesce a stare in classe, ma col freddo di questi giorni, i problemi ci sono.
Speriamo che si risolva tutto e in fretta”.
